Dal 2026 riprenderanno i concorsi scuola ordinari. Non cambia il piano del ministero rispetto a quanto deciso negli ultimi mesi, e nella fase conclusiva delle procedure straordinarie legate al Pnrr, è già tempo di programmare cosa accadrà dopo. Con il Pnrr 3 si chiude la fase delle procedure straordinarie per rispettare gli impegni presi dal Governo italiano con Bruxelles per avere diritto ai fondi Pnrr, e in questo senso sarà necessario completare entro il prossimo settembre le 70mila nuove assunzioni concordate grazie al bando dei tre concorsi del piano nazionale di ripresa e resilienza.
Bando in anticipo rispetto alle attese
Il bando per il Pnrr 3, proprio a scanso di equivoci, è stato pubblicato in anticipo rispetto alle attese e la prossima settimana si concluderà la procedura di presentazione delle domande da parte di chi intende prendere parte a questo che è il primo concorso fuori dalla fase transitoria.
Questo comporta che sono tagliati fuori coloro i quali non sono in possesso dell’abilitazione o almeno dei tre anni di servizio, il riferimento è a chi alle prime due procedure Pnrr, che facevano parte della fase transitoria, hanno potuto partecipare risultando anche idonei con il requisito di laurea + 24 cfu.
Dal 2026 un concorso scuola l’anno
Stando alle prime indicazioni raccolte dai sindacati, non sarebbero molte le iscrizioni a questo Pnrr 3, ma è ancora presto per dare giudizi conclusivi, mancando ancora una settimana alla fine delle iscrizioni e non essendo ancora disponibili i dati del ministero.
Secondo Anief, una volta conclusa la procedura PNRR3, saranno banditi nuovi concorsi ordinari. Infatti il PNRR3 costituisce di fatto una procedura straordinaria legata agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ma non prende in alcun modo il posto dei concorsi ordinari. Che dovrebbero riprendere già dal prossimo anno, così come annunciato nei mesi scorsi dal ministero che ha sancito come dal 2026 si andrà avanti con un solo concorso scuola l’anno.