Poche domande presentate per il Pnrr 3, i motivi in attesa dei dati ufficiali della prossima settimana

Manca ancora una settimana alla conclusione della presentazione delle domande di partecipazione al Pnrr 3, ma secondo le prime anticipazioni, sarebbero poche le domande finora ricevute dal ministero. Lo sostiene Tecnica della Scuola. Una circostanza che sarebbe sorprendente se si pensa che i posti a bando, oltre 58mila, sono più del previsto. Meno sorprendente se si pensa a una serie di circostanze che probabilmente stanno portando gli aspiranti docenti a decidere di disertare la partecipazione.

Le domande finora pervenute

In ogni caso, la certezza circa il numero di domande pervenute si potrà conoscere solo una volta conclusa la procedura il prossimo 29 ottobre. L’ultima settimana potrebbe infatti cambiare i numeri in maniera sostanziale, e soprattutto sapremo i numeri ufficiali da parte del ministero.

Secondo la Gilda degli Insegnanti, a livello locale si stanno registrando numeri che equivalgono addirittura a un decimo del Pnrr 2. Statistiche che non possono essere rappresentative di un campione definitivo, ma che sono comunque indicative.

Ma da cosa potrebbe dipendere questa adesione così bassa? Sicuramente dal fatto che siamo al cospetto del terzo concorso Pnrr nel giro di pochi mesi, e bandi così ravvicinati stanno scoraggiando molti candidati.

Le nuove possibilità per gli idonei

Potrebbe dipendere anche dal fatto che nel frattempo il decreto scuola ha istituito nuove procedure di assunzione per gli idonei con la regola del 30% dei posti messi a bando della validità di tre anni e con l’istituzione degli elenchi regionali a partire dal 2026, senza scadenze.

Questo potrebbe aver fatto propendere molti idonei per la decisione di non partecipare a un altro concorso, aspettando di essere convocati mediante questa nuova normativa. C’è infine da considerare che terminata la fase transitoria, sono venuti meno requisiti come il possesso della laurea + 24 cfu, cosa che ha tagliato fuori anche alcuni idonei dei concorsi precedenti. Tra qualche giorno arriveranno i dati ufficiali, che consentiranno di tirare le somme e fare considerazioni più precise, anche in vista dell’intenzione del ministero di bandire a aprtire dal 2026 un concorso scuola l’anno.