Il bando di concorso per i Pnrr 3 è atteso per la seconda settimana di ottobre. Il fatto che il ministero abbia già provveduto a firmare il decreto autorizzatorio contenente la distribuzione dei posti comporta la rimozione di qualunque ulteriore impedimento burocratico alla pubblicazione del bando su InPA che a questo punto può arrivare da un momento all’altro.
Le novità rispetto al Pnrr 2
Rispetto al precedente Pnrr 2, il prossimo e ultimo concorso scuola appartenente agli accordi con Bruxelles in ambito assunzioni docenti presenta alcune novità, alcune diretta conseguenza del fatto che questa procedura non rientra più nella fase transitoria della riforma di reclutamento docenti.
Nell’informativa tra ministero e sindacati è emersa la prima novità, ovvero la volontà di una programmazione triennale delle assunzioni che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) portare a 58.000 posti complessivi.
Non facendo parte della fase transitoria, alcuni requisiti per partecipare al concorso vengono meno rispetto al recente passato (come il possesso di laurea + 24 cfu). Previsto invece l’obbligo di possedere l’abilitazione o tre annualità di servizio per l’accesso ai posti comuni secondaria.
Prove scritte prima di Natale
Altre novità riguardano la validità del servizio civile nazionale nei titoli utili per la riserva del 15% e l’anticipo delle tempistiche per assicurare le immissioni in ruolo dei vincitori già dal 2026/2027.
Proprio per questo, il bando verrà pubblicato nei prossimi giorni, per poi consentire ai docenti interessati di iscriversi nei venti giorni successivi.
Le prove scritte sono previste entro la fine del 2025, a ridosso di Natale, quelle orali tra gennaio e febbraio. L’obiettivo è completare il concorso entro la prima parte del 2026, in modo da consentire le assunzioni dei vincitori per il settembre successivo. Questo anticipo delle tempistiche ha comportato l’esclusione di alcune categorie di docenti, come i corsisti del terzo ciclo dei percorsi abilitanti e chi sta svolgendo il Tfa X ciclo. Via libera invece all’iscrizione con riserva dei corsisti Indire.
