Bando percorsi abilitanti 2026: si fa in tempo per l’aggiornamento Gps, non per il concorso scuola Pnrr 3

Si è svolta nelle scorse ora l’informativa sindacale sui percorsi abilitanti e l’avvio dell’anno scolastico, ed è stata anche l’occasione per ufficializzare la firma del decreto per il prossimo concorso scuola Pnrr 3 che dovrebbe essere bandito nei prossimi giorni e per chiarire alcuni aspetti del terzo ciclo dei percorsi abilitanti, in partenza a breve.

Inizio a gennaio 2026

Il ministero ha confermato che i percorsi abilitanti 25/26, quelli appartenenti al terzo ciclo, inizieranno a gennaio 2026. Questo di fatto conferma l’esclusione dei partecipanti a questi percorsi dalla possibilità di iscriversi con riserva al prossimo concorso scuola Pnrr 3. Le tempistiche sono incompatibili. Non solo i percorsi inizieranno dopo che il concorso scuola Pnrr 3 sarà già iniziato (se verrà bandito entro il 10 ottobre, le tempistiche prevedono iscrizioni entro fine novembre e prime prove scritte entro fine dicembre 2025), ma soprattutto si concluderanno entro il 30 giugno 2026.

Questo impedisce l’iscrizione con riserva di chi non è abilitato al concorso Pnrr, considerato che quando si concluderanno i percorsi abilitanti sarà probabilmente anche concluso lo stesso Pnrr 3, dal momento che l’obiettivo del ministero è l’assunzione dei vincitori in vista del prossimo anno scolastico a settembre 2026.

Conclusione entro il prossimo giugno

Le tempistiche di inizio e conclusione del terzo ciclo dei percorsi abilitanti, invece, è compatibile con il prossimo aggiornamento delle Gps previsto per la primavera 2026, e dunque sarà possibile per i partecipanti ottenere la corretta inclusione in Gps.

I sindacati anno colto l’occasione per chiedere procedure certe per consentire la presentazione delle domande inerenti al diritto allo studio. Tornando ai percorsi abilitanti, il ministero ha confermato ai sindacati che a breve ci sarà la nota del Mur per permettere agli Atenei di presentare la propria offerta formativa, subito dopo verranno pubblicati i bandi in modo da consentire la conclusione degli stessi come previsto entro giugno 2026.