Entro il 15 novembre si possono presentare le domande per le max 150 ore di diritto allo studio valide per l’anno 2026

C’è ancora tempo oltre n mese, per la precisione fino al prossimo 15 novembre come sancito dalla scadenza ministeriale, per presentare domanda per diritto allo studio per l’anno solare 2026. In ogni caso, al di là del limite temporale imposto a livello nazionale dal ministero, il consiglio è di fare riferimento a livello informativo per la procedura specifica al proprio Ufficio Scolastico di interesse.

Il contingente previsto

Uffici Scolastici che provvedono a rendere noto il contingente previsto destinatario dei permessi di diritto allo studio inerenti l’anno scolastico in corso. Il contingente viene ripartito in base al singolo ordine di scuola.

La procedura prevede la necessità di presentare la domanda nell’istituzione scolastica in cui è in servizio entro il 15 novembre. Bisogna fare riferimento all’anno solare, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

In base alla normativa, i limite dei permessi straordinari retribuiti che gli uffici scolastici possono concedere sono di 150 ore annue per ogni docente (o dipendente della scuola avente diritto). Si tratta del limite massimo in relazione alle ore di servizio e alla tipologia di contratto, in base alla scadenza dello stesso.

La sovrapposizione delle domande

Si può verificare in questo periodo dell’anno una sovrapposizione di domande tra i residui per l’anno scolastico scorso, ma riferiti all’anno solare in corso, quindi al 2025, e quelli che avranno validità per l’anno scolastico appena iniziato, a partire dal primo gennaio 2026.

Può presentare domanda per il diritto allo studio personale docente ed educativo, personale Ata, personale con contratto d’incarico annuale per l’insegnamento della religione cattolica.

Il personale precario

Non c’è distinzione tra personale con contratto a tempo determinato o indeterminato. In questo caso, infatti il personale precario ha gli stessi diritti del personale di ruolo.

L’unica differenza è che chi è in possesso di contratto con orario parziale o part time otterrà permessi in proporzione alla durata dell’incarico e delle ore di servizio.

La domanda va presentata alla Segreteria scolastica della scuola di servizio, che provvederà poi a inoltrarla al dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale.