I 58mila posti banditi per il Pnrr 3 potrebbero non coincidere con le assunzioni reali, ecco perchè

Ha sorpreso molti l’ingente numero di posti messi a bando con il prossimo concorso scuola Pnrr 3. In realtà si tratta di numeri che devono ancora essere ufficializzati dal bando in uscita entro fine ottobre, ma sono stati comunicati dal ministero ai sindacati nel corso dell’informativa delle scorse settimane, per cui si tratta di numeri attendibili.

Le cattedre sufficienti

Un numero decisamente superiore rispetto alle aspettative, in considerazione del fatto che per raggiungere gli obiettivi assunzionali in ambito Pnrr, per cui questo terzo concorso verrà bandito, sarebbero bastate 20-25mila cattedre. In realtà però si tratta di numeri che consentiranno assunzioni da spalmare nel prossimo triennio, ma si tratta di numeri da verificare, perché non è detto che poi nella realtà le assunzioni siano effettivamente queste.

Lo ha spiegato in queste ore Il Sole 24 Ore. Il motivo è che a differenza dei primi due concorsi PNRR, in grado di stabilizzare circa 45mila docenti, nel caso del Pnrr 3 sarà possibile stabilire solo in corso d’opera le assunzioni in programma per raggiungere l’obiettivo finale di 70mila promesso a Bruxelles.

In arrivo gli elenchi regionali

Le assunzioni, affinché i termini vengano rispettati, devono essere perfezionate entro il 30 giugno 2026. Si dovrà tenere conto sia dei vincitori di PNRR 1 e 2 che sono stati assunti. A questo bisogna unire le graduatorie dalle quali attingere idonei per un massimo del 30% delle disponibilità totali, come sancito dal decreto scuola. Poi dal 2026 ci saranno anche gli elenchi regionali per gli idonei.

Il Pnrr comprende due bandi, infanzia e primaria e secondaria di I e II grado. Si potrà presentare domanda in una sola regione, per una sola classe di concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado e per il sostegno.

Per partecipare all’assegnazione di uno dei 30.759 posti per la secondaria (I e II grado) serve la laurea e l’abilitazione specifica (60 Cfu) e la specializzazione per il sostegno. Valido come requisito anche il triennio di servizio negli ultimi cinque (con almeno un anno specifico).

Le assunzioni previste

Iscrizione con riserva per chi è iscritto ai percorsi abilitanti e ai corsi di specializzazione sul sostegno e otterrà il titolo entro il prossimo 31 gennaio.

Per iscriversi al bando per i 27.376 posti di infanzia e primaria è necessario il requisito dell’abilitazione ai corsi di laurea di scienze della formazione primaria o il diploma magistrale ante 2001/02. Sono previste circa 25-30mila assunzioni.