Il primo bollettino di nomine Gps è stato pubblicato in tutte le province. Anche quelle in ritardo, come Napoli, hanno provveduto nelle scorse ore a pubblicare l’elenco dei docenti che hanno ottenuto una supplenza. Si tratta sicuramente di uno degli anni più virtuosi dal punto di vista delle tempistiche, con anche le grandi province in grado di perfezionare il primo turno prima dell’inizio delle lezioni, cosa tutt’alto che scontata.
Primo bolletino a tempo di record
Merito anche della nuova norma sulla conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia, che ha consentito mediante il bollettino zero di assegnare numerosi incarichi a docenti che poi sono venuti meno nel primo bollettino, snellendolo notevolmente.
Questo non significa però che le operazioni siano state esenti da problematiche, come avviene ogni anno, e questo non ha fatto eccezione. Sono in corso rettifiche, revoche e integrazioni che avranno effetto anche sui bollettini successivi.
Anche per questo stiamo assistendo a qualche giorno di pausa tra il primo e il secondo bollettino, che non è ancora partito nemmeno nelle province che sono state tra le prime a pubblicare il binomio bollettino zero-primo bollettino.
I posti del secondo bollettino
Ci sono stati, come inevitabile che sia in una procedura di queste proporzioni, anche errori materiali, con prese di servizio su posto inesistente e docenti reinseriti per il secondo turno.
Il secondo turno verrà completato con posti in deroga sostegno autorizzati dopo il primo bollettino, rinunce, mancate prese di servizio o abbandono di servizio. Comprenderà anche sanzioni con esclusione da GPS per mancanza di titoli o dichiarazioni mendaci o rettifiche di punteggio che comportino la revoca della nomina (quindi falsa nomina e revoca incarico), errate, incomplete od omesse comunicazioni da parte delle Istituzioni scolastiche. Infine, ci saranno nuove disponibilità sopravvenute per aspettative, congedi, esoneri, distacchi, part time.
Quando parte?
E’ già partito questa mattina con Asti. L’obiettivo non ufficiale è che si possa partire nel maggior numero possibile di province con il secondo bollettino entro la fine di questa settimana, quindi domani, ma l’obiettivo è fare in modo che in questo secondo turno di nomina ci sia il maggior numero di disponibilità per scongiurare il rischio di falsi rinunciatari.
