C’era molto timore per la gestione delle tempistiche inerenti il completamento della fase zero con la simulazione interna delle nomine da parte degli uffici scolastici utili a sancire l’assegnazione delle conferme sul sostegno. E invece, una volta tanto, bisogna fare il plauso a quanti hanno lavorato a una normativa nuova, con tutto ciò che può comportare a livello di incertezze, e in tempi stetti.
Le tempistiche rispettate
Tutti gli uffici scolastici hanno rispettato l’indicazione del ministero di terminare le nomine del bollettino zero entro il 31 agosto, alcuni addirittura lavorando il sabato e la domenica, ultimi giorni del mese. Altri uffici scolastici sono riusciti a pubblicare quasi contestualmente al bollettino zero il primo bollettino, e procederanno con il secondo bollettino, altri si stanno adeguando in questi giorni.
Tempistiche in linea con le aspettative del ministero e con le esigenze delle scuole, che tra pochi giorni riapriranno le aule per il nuovo anno scolastico. Garantire il primo giorno di scuola il maggior numero di docenti possibile è la giusta garanzia per uno svolgimento dell’anno scolastico migliore possibile.
La seconda fascia Gps
Adesso tocca ai turni di nomina successivi al primo, per chi ha già avviato la procedura, con la pubblicazione dei bollettini per la seconda fascia GPS.
In questo senso non esiste una data contestuale per l’avvio delle operazioni, dal momento che come avviene ogni anno e come abbiamo visto anche in avvio di questo, ogni ufficio scolastico provinciale opera in autonomia. Questo significa che non si può indicare una data unica per la pubblicazione dei bollettini relativi alla seconda fascia.
Tempistiche dipendono dalla provincia
A questo va aggiunto che i bollettini non sono suddivisi per fascia, quindi non c’è un ordine gerarchico nè cronologico di avvio delle operazioni per la seconda fascia rispetto alla prima, dal momento che in ogni bollettino possono comparire nominativi di docenti che fanno parte sia della prima che della seconda fascia.
Dipende tutto dalla classe di concorso, dalla tipologia di posto e dalle domande presentate. Naturalmente è più probabile che si cominci con le convocazioni dalla prima fascia, ma non è da escludere che poi si passi subito alla seconda e anche alla terza fascia. Ipotizzare tempistiche è difficile, dipende dalla situazione delle singole province. Questa la situazione attuale dei bollettini.