Secondo bollettino nomine Gps: quali sono i posti disponibili nelle prossime assegnazioni

Già dai prossimi giorni, nelle province più celeri che hanno risolto la questione del bollettino zero e del primo bollettino nella prima settimana disponibile, potrebbero essere pubblicati i secondi turni di nomina. La scadenza per le conferme sul sostegno, tassative, da parte del ministero erano fissate al 31 agosto e tutti gli uffici scolastici sono stati puntuali nel rispettare questa indicazione contenuta nel decreto.

La presa di servizio

C’erano poi inviti formali da parte del ministero a provvedere sempre entro la fine del mese alla pubblicazione, se possibile, anche del primo bollettino. E anche in questo caso gli uffici scolastici che sono riusciti a gestire meglio il carico di lavoro (anche in virtù di un numero di docenti non eccessivo, come invece accade per le grandi province) hanno pubblicato il primo bollettino quasi contestualmente alla simulazione della fase zero.

Pe chi ha ottenuto la nomina entro fine mese, la presa di servizio è stata indicata al 1° o al 2 settembre. In ogni caso gli orari sono stati indicati nel decreto.

Nei prossimi giorni nelle province più veloci verranno pubblicati i secondi bollettini. Che posti saranno inseriti in queste nomine? Innanzitutto quelli inerenti le rinunce e le mancate prese di servizio del primo bollettino. Faranno parte di questo bollettino i posti dei docenti che non possono accettare la supplenza.

I posti disponibili nel secondo bollettino

E qui entra in gioco la correttezza dei docenti che non erano obbligati a ritirare l’istanza prima dell’avvio della procedura, ma che avrebbero potuto farlo per agevolare la correttezza del sistema e nell’interesse dei colleghi, per evitare false nomine.

Ci saranno poi nel secondo bollettino nuove disponibilità eventuali dopo l’elaborazione del primo bollettino, e in molti casi si tratta di posti ambiti sottratti alle disponibilità di chi vantava una migliore posizione in graduatoria.

Infine ci saranno i posti che derivano da part time attribuiti dopo il 1° settembre. L’auspicio è che non ci siano grosse novità nel secondo bollettino, significa che nel primo c’erano il maggior numero possibile di sedi utili.

Se questo non avviene, il pericolo è che gli aspiranti vengono considerati rinunciatari per sedi che invece saranno disponibili nel turno successivo. In molte province ci sarà anche il terzo bollettino, considerato che in molti casi si va avanti anche fino a dicembre.