L’assegnazione degli incarichi di supplenza comporta una serie di responsabilità da parte dei docenti destinatari delle stesse, che si traducono in sanzioni nel momento in cui non si rispetta l’incarico ricevuto. Può in ogni caso capitare che per una serie di motivi personali o lavorativi, un docente che aveva dato disponibilità all’assegnazione di un incarico compilando la domanda per le max 150 preferenze selezionando determinate province, si trovi poi costretto a dover rinunciare.
Le sanzioni
In caso di rinuncia all’incarico, il docente non procede con la presa di servizio. Scattano inevitabilmente sanzioni nei confronti dell’insegnante precario, che si traducono in primis nel divieto di accettare altre supplenze al 30 giugno o al 31 agosto. Un divieto che resta valido per tutto l’anno scolastico in corso.
La preclusione è inerente sia da graduatorie ad esaurimento (GAE) sia da GPS e graduatorie di istituto. Sanzione che viene estesa a tutte le classi di concorso e tipologie di posto. Per il docente in questione quindi si chiudono definitivamente le porte delle scuole per tutto l’anno, e dovrà attendere quello successivo per ottenere un incarico? No, ci sono delle possibilità residue, anche se naturalmente inferiori a livello numerico, per ottenere altre supplenze.
Le supplenze disponibili
In linea generale, il docente che rinuncia a una supplenza da GPS potrà accettare solo supplenze brevi e saltuarie. E’ la sanzione che scatta per chi risulta rinunciatario da GPS. L’unica possibilità residua per questa categoria di docenti è accettare supplenze brevi e saltuarie.
Fino alla fine dell’anno solare in corso, potrà ottenere incarichi con scadenza massima ultimo giorno di lezione a giugno 2026. Dal primo gennaio in poi, invece, avrà la possibilità di accettare supplenze anche fino al 30 giugno. Cambia la data di fine contratto, ma non la tipologia di cattedre, dal momento che potrà accettare solo incarichi brevi e saltuari. Niente possibilità quindi per le disponibilità da GPS annuali o al 30 giugno. Per quelle dovrà aspettare l’algoritmo Gps dell’agosto dell’anno successivo.