Nomine Gps, alcune province devono annullare tutto il primo bollettino per verifiche

I primi giorni della settimana successiva alla pubblicazione del duplice bollettino zero-primo nell’ambito della conferma dei docenti di sostegno su richiesta della famiglia e del successivo per tutti gli altri, sono utili alla verifica di quanto accaduto in questa fase che può essere definita sperimentale in virtù dell’introduzione della novità assoluta della simulazione per la continuità didattica nell’ambito delle supplenze gps.

Il pasticcio nella provincia di Lecce

Nei giorni scorsi sono iniziate ad arrivare le prime segnalazioni da parte dei docenti precari convinti di aver subito un’ingiustizia da parte dell’algoritmo, non avendo ottenuto la cattedra che spettava loro nel primo bollettino. Ma la situazione in alcune province è ancora più grave: è il caso della provincia di Lecce, che in queste ore comunica la necessità di dover annullare tutto il primo bollettino di nomine per verifiche, punteggi e numero di rinunce.

La speranza è che si tratti di un caso isolato, me è evidente come le condizioni in cui hanno lavorato gli uffici scolastici quest’anno porterà inevitabilmente a un numero di errori maggiore rispetto agli scorsi anni. Infatti quest’anno gli uffici scolastici hanno dovuto non solo gestire la novità assoluta della conferma dei docenti di sostegno su richiesta della famiglia, ma hanno anche dovuto farlo con la scadenza perentoria del 31 agosto, termine indicato dal ministero nel dm n. 32 del 26 febbraio 2025 e al 2 settembre.

I bollettini del secondo turno

Va detto che tutti gli uffici scolastici sono riusciti a rispettare la scadenza, alcuni lavorando anche negli ultimi giorni del mese, sabato e domenica. Ma a quale prezzo? Che probabilmente adesso ci saranno da operare una serie di correzioni che ritarderanno la presa di servizio dell’1 settembre dei docenti a pochi giorni dall’inizio della scuola per gli alunni di tutta Italia. Nel frattempo prosegue la pubblicazione dei bollettini da parte degli uffici scolastici che non avevano provveduto, e questa settimana potrebbe essere quella buona per iniziare a vedere la pubblicazione del secondo turno.