Niente più graduatorie, Anp chiede al ministero di estendere la chiamata diretta a tutti i supplenti, non solo sostegno

Un successo, secondo l’Associazione Nazionale Presidi, la nuova norma che ha consentito a 58mila docenti di sostegno, anche non specializzati, di ottenere la conferma sulla stessa cattedra dello scorso anno in virtù della volontà espressa da parte delle famiglie e ritenuta compatibile con le esigenze dello studente da parte di dirigente scolastico e Glo.

Riscontro positivo

All’indomani della conclusione della procedura di conferma, che tutti gli Uffici scolastici hanno completato rispettando le indicazioni ministeriali (31 agosto) il bilancio secondo ANP è estremamente positivo, come dimostra anche il riscontro numerico delle conferme ratificate.

Una procedura che avrà effetti positivi anche sul resto dell’algoritmo, considerato che le procedure per le nomine sui posti residui comuni e di sostegno sarà più snella essendoci meno posti e meno docenti da gestire.

Basta pensare che per la prima volta la provincia di Roma è riuscita a pubblicare il primo bollettino delle nomine prima dell’inizio dell’anno scolastico 2025-2026.

Estensione della procedura

Una procedura talmente positiva che ANP rilancia tornando a richiedere ciò che aveva proposto da tempo, ovvero l’estensione della procedura di reclutamento a tutto il personale precario. In altre parole, secondo l’Associazione bisognerebbe dire addio al sistema delle graduatorie gps lasciando tutto in mano alla valutazione del dirigente scolastico, che dovrebbe vagliare le assunzioni dei docenti insieme al Comitato per la valutazione dei docenti. Nel caso dei docenti di sostegno, dovrebbe avvalersi del Gruppo di Lavoro Operativo.

Anp chiede quindi di passare all’assunzione diretta del personale scolastico a livello integrale, facendo leva sull’articolo 15, comma 1, lettera b) del DPR n. 275/1999. Si tratta di una disposizione mai applicata che prevede che solo le procedure di reclutamento del personale a tempo indeterminato siano escluse dalla competenza delle istituzioni scolastiche.

Chiamata diretta

Insomma Anp chiede al Ministero non solo di confermare la procedura di conferma del docente di sostegno su richiesta delle famiglie, ma di estendere questa possibilità a tutti i docenti precari di ogni singola scuola, in modo che la loro selezione sia responsabilità della scuola stessa.