Il Ministero conferma il ‘no’ a ulteriore scorrimento in caso di rinuncia di un idoneo assunto dal 30%, Anief non ci sta e valuta ricorso

Niente integrazione dei posti oggetto di rinuncia da parte dei docenti per scorrimento degli idonei dall’elenco del 30%. Il ministero conferma la linea indicata nei giorni scorsi nonostante le segnalazioni dei sindacati che chiedevano di estendere il 30% in caso di rinunciare all’immissione di un idoneo dei concorsi PNRR 1 e 2.

La stabilizzazione del maggior numero possibile di docenti

Lo scorrimento avviene per la rinuncia dei vincitori, ma in caso di rinuncia di un idoneo, a quota del 30% resta fissa e non si procede con ulteriore scorrimento. Quindi niente integrazione, seguendo lo schema indicato dalla normativa che non prevede questo tipo di procedura.

In questo senso gli USR non hanno alcun margine di manovra, perché non possono fare altro che applicare la normativa. Anief non ci sta e valuta di presentare ricorso nei confronti di quello che viene definito un limite alla stabilizzazione dei docenti.

“La norma non prevede lo scorrimento delle graduatorie in presenza di rinunciatari risultati idonei: noi non siamo d’accordo”.

Da capire quindi quale sarà il totale delle immissioni in ruolo 2025/26, alla luce di questa nuova situazione. Ricordiamo che dalle graduatorie dei concorsi banditi nell’ambito del PNRR bisogna assumere complessivamente 20.000 nuovi docenti entro il 31 dicembre 2025.

In attesa degli elenchi regionali

La pubblicazione da parte degli Uffici Scolastici Regionali delle graduatorie integrate comprendenti il 30% dei posti destinati ai candidati idonei prosegue. Ma al momento lo scorrimento ulteriore è bloccato nel caso di rinuncia di altri idonei.

Per il sindacato un’occasione sprecata di sfruttare a pieno la normativa per ridurre le supplenze e stabilizzare il più possibile il personale docente precario.

Anief non ha intenzione di aspettare il 2026, quando entrerà in vigore la seconda parte del decreto scuola, quello che prevede l’istituzione di un elenco regionale utile ad assumere sui posti residui, dando un ulteriore impulso alla stabilizzazione degli idonei dei concorsi dal 2020 in poi.

L’attuale scorrimento del 30% varrà solo per un triennio, e Anief intende fare in modo che questo triennio sia caratterizzato dall’ulteriore scorrimento in caso di rinuncia degli idonei assunti. Per questo sta valutando la possibilità di fare ricorso.

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