Non si parla più di doppio canale di reclutamento, ma l’immissione in ruolo da Gps su tutte le cattedre comuni resta l’obiettivo di Anief

Conferma del docente di sostegno, nuovi specializzati con Indire, scorrimento delle graduatorie. Le novità negli ultimi mesi per il mondo della scuola non sono mancate, ma evidentemente non sono ancora sufficienti se nel clou delle procedure di immissioni in ruolo e assegnazioni incarichi ai docenti precari la situazione dice che ci sono oltre 200mila docenti senza contratto a tempo indeterminato e 49mila immissioni in ruolo in meno (sulla carta, ma non è detto che vengano effettuate integralmente).

Il turn over non basta

Numeri che, come per il caso del personale Ata (10mila immissioni in ruolo a fronte di 30 mila necessarie), servono solo a coprire il turn over. La supplentite resta invece là, per nulla scalfita dalle politiche attuate e non attuate, nel complesso evidentemente insufficienti a risolvere una situazione che probabilmente non c’è tutta questa volontà politica di risolvere.

All’orizzonte per il ministero un avvio di anno scolastico caratterizzato da forti polemiche, perché se già negli anni precedenti l’avvio dell’algoritmo per le supplenze era un motivo di forte protesta, quest’anno difficilmente andrà meglio con l’introduzione della contestatissima conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia. Anzi.

Arriva il Pnrr 3

E poi ci sarà l’invasione nelle graduatorie e nei concorsi scuola (il prossimo è il Pnrr 3 che verrà bandito a fine anno) dei nuovi specializzati sul sostegno, figli del nuovo doppio canale voluto dal ministero e che si affianca al Tfa.

Il vero doppio canale, quello di reclutamento, resta invece appeso all’esame in commissione al Senato della proposta della senatrice Bucalo di qualche settimana fa, ma di concreto ancora nulla si è mosso.

In attesa del doppio canale di reclutamento

Anief torna a chiedere, soprattutto per il sostegno che annovera oltre 100mila supplenze annuali, il doppio canale e una riforma strutturale del reclutamento. Ma prima serve un piano di assunzioni straordinario con immissioni in ruolo su tutti i posti liberi e la cancellazione degli organici di fatto.

Anief ha sollevato la questione davanti all’Europa, denunciando il tutto al Comitato europeo dei diritti sociali. La priorità resta l’immissione in ruolo da Gps su tutte le cattedre comuni, come avviene già per il sostegno prima fascia, che però è all’ultima edizione non avendo beneficiato di alcuna proroga.