I bollettini per le immissioni in ruolo per scorrimento della prima fascia sostegno da Gps, dopo la presentazione delle domande per le max 150 preferenze, sono stati subito pubblicati nelle prime ore di avvio della procedura, anche nel weekend. E’ probabile che questa settimana si assista al clou delle pubblicazioni considerato che la scadenza del 13 agosto si avvicina e che la maggior parte degli uffici scolastici voglia sbrigare quanto prima la questione, per non farsi trovare impreparati a ridosso di ferragosto.
L’arrivo della mini call veloce
Ricordiamo infatti poi che la tabella di marcia delle procedure di agosto procederà a ritmo serrato, già dal 14 quando prenderà il via la mini call veloce, con i posti residui da questa procedura.
Liguria e Calabria per il momento non hanno ancora pubblicato niente. Si assiste inevitabilmente anche a una serie di criticità, come le prime nomine annullate. Protagonisti alcuni uffici scolastici pugliesi, quelli di Foggia, Bari, Taranto che avvisano che per ragioni tecniche, gli esiti della scelta sede da I fascia G.P.S. ADEE-ADMM sono oggetto di verifica. I bollettini dunque pubblicati non hanno valore e bisogna aspettarne di nuovi.
Le segnalazioni di errori
Il motivo è che secondo la UIL Scuola Puglia “il sistema ha pescato da Elenchi aggiuntivi i Riservisti e non va bene”.
Non è infatti regolare che tra i nominati ci siano docenti riservisti dell’elenco aggiuntivo alla prima fascia, considerato che la graduatoria ancora non è esaurita.
Altre criticità riguardano le poche cattedre rimaste per i docenti specializzati.
Chi resta a casa
Sotto accusa la distribuzione dei posti, definita iniqua. Si porta ad esempio quanto avvenuto lo scorso anno a Padova, provincia che aveva garantito solo 6 assunzioni in ruolo da GPS prima fascia sostegno (ADSS) e che quest’anno presenta zero posti.
Fa da contraltare Vicenza, dove sono stati assegnati ben 87 ruoli da GPS prima fascia sostegno, nonostante gli assunti abbiano anche pochissimi punti, senza esperienza, a fronte di precari storici con punteggi altissimi (oltre 110 o 120) che restano a casa.