Si avvicina il momento della fase zero dell’algoritmo gps, novità di quest’anno introdotta per consentire agli uffici scolastici la verifica che i docenti destinatari di richiesta di continuità siano confermabili. E’ una fase che dovrà avvenire entro fine agosto, per poi consentire l’avvio classico dell’algoritmo per l’assegnazione di tutte le altre cattedre.
Paura per le penalizzazioni
Una procedura semplice ma che presenta ancora alcuni aspetti di complessità, e per questo sta generando timore soprattutto in chi la richiesta di continuità non l’ha ricevuta, e teme di essere penalizzato dalla procedura stessa. Uno degli aspetti più controversi, in ottica conferimento delle cattedre di sostegno, riguarda il diritto alla priorità. Spetta al docente specializzato o a chi ha la richiesta di continuità da parte della famiglia?
Ricordiamo che possono essere destinatari di conferma da parte della famiglia anche i docenti privi di specializzazione. Almeno per quest’anno: vedremo dall’anno prossimo, considerato che nel frattempo si specializzerà un nuovo esercito di insegnanti mediante i Corsi Indire, con l’obiettivo dichiarato dal ministero proprio di scongiurare il fenomeno delle migliaia di docenti non specializzati su cattedre di sostegno.
La precedenza sui non specializzati
Per quest’anno, in ogni caso, la priorità per la continuità vale solo sulla scuola interessata dalla richiesta. Per quel tipo di assegnazione, il docente destinatario di richiesta di continuità ha la precedenza, anche rispetto a docenti specializzati. Cosa che non vale poi dal bollettino uno in poi, vale a dire con le procedure ordinarie: per questi bollettini varrà infatti solo l’ordine di graduatoria gps.
Bisogna infatti ricordare che il bollettino zero non ha valore per le supplenze, e infatti non sarà pubblicato. Si tratta solo di una procedura interna utile a definire i docenti confermabili su sostegno. La prima pubblicazione riguarderà il primo bollettino ufficiale utile per le supplenze, quello che viene ogni anno indicato come bollettino uno, seguito poi da tutti gli altri per i successivi turni di nomina. Il bollettino uno sarà pubblicato solo dopo aver completato tutte le fasi preliminari che comprendono utilizzazioni, assegnazioni, conferme.
