La prossima settimana sarà decisiva per conoscere il calendario delle immissioni in ruolo riservate al Personale Ata in vista del prossimo anno scolastico, che inizierà tra meno di un mese. Al contrario di quanto avvenuto per i docenti, il piano assunzionale per i collaboratori scolastici e tutto il personale Ata non ha ancora preso il via, e la preoccupazione non manca da parte dei diretti interessati e in generale d parte di tutto il sistema scolastico.
Solo 10mila assunzioni
Ne sapremo di più domani, in virtù dell’incontro convocato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con i sindacati. L’incontro è fissato lunedì 4 agosto alle ore 15:30. Sarà l’occasione per mettere nero su bianco i contorni del piano assunzionale del personale ATA per l’anno scolastico 2025/26.
Le immissioni in ruolo per il personale docente sono già concluse, e agosto sarà dedicato alle fasi successive come scorrimento per il ruolo da prima fascia sostegno gps, mini call veloce e infine avvio dell’algoritmo per le supplenze.
Per il personale ata invece agosto sarà il mese delle immissioni in ruolo. Ci sono già i numeri: in tutto previste circa 10.000 assunzioni utili a compensare il turn over. Nessun miglioramento rispetto all’anno scorso dunque sui posti vacanti, ancora 30.000. Inevitabile il ricorso alle supplenze.
Domande su Istanze Online
Le assunzioni avverranno facendo riferimento alle graduatorie ATA 24 mesi. Alcune sono già in fase di pubblicazione, in base all’operato dei singoli Uffici Scolastici Provinciali.
Per i DSGA le assunzioni avverranno mediante graduatorie di merito derivanti dai concorsi, per un totale di 825 posti.
E’ corsa conto il tempo per arrivare alle assunzioni dal 1° settembre. Le nomine avranno validità giuridica dal 1° settembre 2025 ed economica dalla presa di servizio. Per la sede definitiva bisognerà attendere invece l’anno scolastico successivo, 2026/27.
La riunione tra ministero e sindacati farà emergere ulteriori dettagli, ma si sa già che le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale “Istanze on Line Polis”. Quel che ancora non si conosce è la finestra temporale utile alla presentazione delle domande.