Conviene aspettare disponibilità e gps aggiornate 150 preferenze Gps o presentare subito la domanda?

Oggi alle 10 apre ufficialmente la nuova piattaforma del ministero, online, per la presentazione delle domande relative alle max 150 preferenze utili all’assegnazione delle supplenze in vista del prossimo anno scolastico. Ma non solo: quest’anno l’istanza consente anche di esprimere la propria preferenza sulla continuità sostegno, naturalmente limitata solo ai docenti destinatari di richiesta di conferma da parte delle famiglie degli studenti che hanno seguito l’anno scorso.

La strategia migliore

Conviene presentare subito domanda, nelle prime ore di apertura della piattaforma, o aspettare qualche giorno? In linea di massima, le prime ore non sono le migliori per quel che riguarda l’accessibilità alla piattaforma, perché potrebbero esserci molti accessi da parte di chi vuole subito provvedere alla domanda o semplicemente vuole dare una prima occhiata per prendere confidenza con l’interfaccia disponibile, anche per vedere eventuali novità.

Ricordiamo che purtroppo il ministero non ha dato il via libera all’importazione automatica delle preferenze dello scorso anno, come richiesto dai sindacati, opzione che sarebbe stata molto utile per tutti quei docenti che non sono al primo inserimento e non hanno necessità particolari di modifica rispetto allo scorso anno.

Il ministero però non ha accordato la possibilità, probabilmente per problemi di tempistiche di adeguamento della piattaforma. Vedremo se la possibilità verrà riresa in considerazione il prossimo anno.

Disponibilità e Gps aggiornate

Attendere qualche giorno potrebbe dunque essere utile per consentire al sistema di “smaltire” la prima ondata di accessi. Conviene aspettare per conoscere le disponibilità? In questo senso attendere potrebbe avere meno senso: le disponibilità eventualmente rese note in questo periodo potrebbero essere diverse da quelle di settembre, e affidarsi a questi elenchi potrebbe essere paradossalmente dannoso, creando incertezze e confusione nei candidati che potrebbero prendere decisioni sbagliate sulla base di posti ora vacanti che potrebbero poi non esserlo più al momento dell’avvio dell’algoritmo.

Discorso diverso per la ripubblicazione delle gps 2025 aggiornate, già avviata in alcune province. In questo senso sapere con precisione la propria posizione potrebbe aiutare a comprendere le possibilità di assegnazione nelle sedi più ambite, ma non ci sono certezze sulle tempistiche, e dunque attendere troppo potrebbe portare a inoltrare la domanda negli ultimi giorni di luglio, quando è probabile che ci sia un altro picco di accessi al server.

Ripresentare la domanda

Come fare dunque? La cosa migliore è inoltrare la domanda, senza eccessiva fretta ma prima possibile, ricordando sempre che è poi possibile annullare l’istanza per modificarla e ripresentarla in un secondo momento, sempre entro i termini stabiliti.