Posti disponibili supplenze Gps: un rischio consultarli ora, potrebbero cambiare a settembre e far sbagliare la domanda per le max 150 preferenze

Domani prende il via la procedura di presentazione delle domande per le 150 preferenze, e la preoccupazione di molti candidati riguarda il fatto che bisognerà procedere con scelte al buio, senza conoscere le disponibilità. Una situazione non nuova, anzi inevitabile per le tempistiche delle varie procedure che impediscono di essere a conoscenza della situazione completa a livello nazionale.

Scelte da non fare in base alle disponibilità

Il ministero ha sempre sostenuto che le scelte dei docenti non devono essere fatte in base alle disponibilità, ma seguendo le proprie aspirazioni. Una posizione limite che in ogni caso nasconde un’altra verità: partendo dal presupposto che non tutte le disponibilità possono essere note a fine luglio, quando si presentano le domande per le supplenze, è meglio non fari influenzare da una situazione che essendo parziale e provvisoria potrebbe indurre in errore.

Alcune disponibilità infatti sono note, ma sono dati parziali e destinati a cambiare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Le procedure delle prossime settimane cambieranno ulteriormente la situazione, giorno per giorno, e quindi effettuare delle scelte in base a queste informazioni vorrebbe dire rischiare di sbagliare, perché poi a settembre la situazione e potrebbe cambiare.

Cattedre che potrebbero liberarsi successivamente

Per questo il ministero decide di non renderle note con toppo anticipo: il rischio potrebbe essere spingere alcuni candidati a ignorare cattedre che si potrebbero poi rendere disponibili successivamente, per aspettative o dimissioni o per altre situazioni.

Allo stesso modo, ci si potrebbe concentrare troppo su sedi disponibili che potrebbero venire meno nelle prossime settimane. Come regolarsi allora? Partire dal presupposto che le sedi desiderate sono tutte disponibili, anche se poi non lo saranno nella realtà, in modo da giocarsi al meglio le possibilità di ottenere gli incarichi più graditi, provando, nei limiti del possibile perché comprendiamo che non è facile, a ignorare i dati pubblicati.