Le graduatorie incrociate per il sostegno contribuiscono all’assegnazione dei posti per quei docenti che fanno parte delle GPS su posto comune o materia. Consentono l’ottenimento delle cattedre sul sostegno anche a quegli insegnanti che non dispongono del titolo di specializzazione.
La procedura di assegnazione
Rientrano sempre nella procedura di presentazione dell’istanza per le max 150 preferenze che prenderà il via tra due giorni, precisamente il 17 luglio e che si concluderà il 30 dello stesso mese.
Con l’istanza per le max 150 preferenze, i docenti interessati avranno la possibilità di esprimere la disponibilità a ottenere incarichi sul sostegno. Incarichi che vengono sempre assegnati mediante algoritmo.
La priorità viene data ai docenti inseriti in prima fascia. Sono loro che si aggiudicano i primi posti disponibili assegnabili mediante graduatorie incrociate. In seconda battuta, l’algoritmo assegna i posti successivamente disponibili agli insegnanti inseriti negli elenchi aggiuntivi. Gli ultimi vengono attribuiti ai docenti presenti in seconda fascia.
A quel punto entrano in gioco i docenti inseriti nelle graduatorie incrociate. Sono uno strumento che consente alle scuole di assegnare posti su sostegno che altrimenti resterebbero scoperti e ai docenti che non dispongono di specializzazione di ampliare le possibilità di ottenere un incarico, non essendo disponibili altre tipologie di cattedre.
Le contraddizioni del sistema
Uno strumento che resisterà ancora a lungo? Difficile dirlo. Apparentemente, è in aperta contraddizione con la nuova politica del ministero di specializzare un elevato numero di docenti per scongiurare in futuro proprio il problema delle cattedre su sostegno assegnate a docenti non specializzati.
I nuovi Corsi Indire sul sostegno riservati a docenti triennalisti e specializzati estero in attesa di riconoscimento sono stati pensati, tra mille polemiche, proprio per tamponare la falla delle oltre 80mila cattedre assegnate a docenti non specializzati. Come si concilia questa volontà con le graduatorie incrociate, che consentono di assegnare cattedre su sostegno a non specializzati? Non è l’unica incongruenza: anche la nuova norma sulla conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia consente di mantenere l’incarico a docenti non specializzati.
Probabilmente situazioni ancora in piedi in questa fase di passaggio, ma che potrebbero scomparire con l’arrivo del nuovo esercito di specializzati.
