Assunzione idonei concorso ordinario 2025: integrazione graduatorie e quota del 30 per cento aggiuntiva rispetto all’integrazione della graduatoria con eventuali rinunce, a valle delle stesse

C’è grande interesse, come normale che sia, ma anche molta confusione e ancora incertezza in merito alla gestione da parte degli uffici scolastici dell’integrazione della graduatoria dei concorsi scuola in virtù della nuova norma sulla quota del 30% riservata agli idonei inserita nell’ultimo decreto scuola.

Gli elenchi regionali di idonei dal 2026

Una norma che, unita a quella dell’istituzione degli elenchi regionali di idonei a partire da settembre 2026, consentirà a chi ha superato un concorso ottenendo il punteggio minimo richiesto dal bando, pur non rientrando tra i vincitori, di attendere lo scorrimento delle graduatorie.

Quelle degli idonei, a partire da settembre 2025, avranno validità tre anni mentre quelle regionali saranno aggiornate di anno in anno ma non hanno scadenza. Questo significa che potenzialmente tutti gli idonei dei concorsi Pnrr potranno prima o poi essere assunti. E’ solo una questione di tempo.

Il documento di analisi del testo alla Camera

Ancora in sospeso il destino degli idonei del Pnrr 3, al momento non inclusi in questa normativa anche perché il concorso deve ancora essere bandito a fine 2025 con prove a inizio 2026. Ma è probabile che alla fine venga incluso anche questo concorso nella normativa.

In ogni caso, l’integrazione delle graduatorie, come specificato nel documento di analisi del testo alla Camera, e la quota del 30 per cento va considerata come aggiuntiva rispetto all’integrazione della graduatoria con le eventuali rinunce. L’integrazione viene attuata a valle delle stesse.

Questo porta dritti a una considerazione importante: bisogna operare una distinzione tra diverse casistiche: quello in cui i vincitori siano già stati assunti nel 2024/25 e lo scorrimento delle graduatorie per sostituire i vincitori rinunciatari è stato già effettuato e il caso in cui lo scorrimento deve ancora essere attuato.

La decisione di rendere le graduatorie del concorso PNRR1 del DDG n. 2575/2023 integrabili fino al 30% di candidati idonei è stata sancita dal recente Decreto Scuola n. 45/2025. Lo scopo del legislatore è stato quello di incrementare le assunzioni in ruolo di candidati in grado di superare un concorso ordinario, pur non rientrando tra i vincitori.  L’obiettivo finale è una riduzione del precariato e della supplentite.