Cosa prevede di fare il ministero in merito al tema della pubblicazione delle graduatorie degli idonei PNRR1 e, appena pronte, del Pnrr2? Il tema torna d’attualità alla luce della nuova normativa inserita nel Decreto Scuola sull’integrazione delle graduatorie con il 30% dei posti banditi.
L’importanza della posizione in graduatoria
Il ministero non si è ancora espresso in questo senso, l’unica certezza è che finora questa graduatorie non sono mai state pubblicate, nonostante si attinga da esse per eventuali rinunce dei vincitori. Ma le cose naturalmente potrebbero cambiare perché lo scorrimento per il 30& dei posti banditi nei prossimi anni rilancia l’interesse dei candidati nel sapere quale posizioni occupano e quali possibilità hanno di ottenere una cattedra, e con quali tempistiche.
Una posizione che può influire in maniera decisiva sulle scelte personali e professionali del singolo candidato, a cominciare dalla possibilità di partecipare a futuri concorsi provando a vincerli (a fine anno verrà bandito il Pnrr 3) oppure decidere di attendere che arrivi il proprio turno con lo scorrimento delle graduatorie.
Secondo il ministero, infatti, l’assunzione di chi è risultato idoneo ai concorsi scuola è solo una questione di tempo, anche in relazione alla volontà dei singoli candidati di accettare o meno un trasferimento in altra regione che naturalmente potrebbe accelerare l’assunzione, compatibilmente con le proprie esigenze personali.
La risposta di Pittoni
Proprio in merito alla possibilità che alla luce del nuovo Decreto Scuola possano essere pubblicate le graduatorie degli idonei Pnrr, L’onorevole Mario Pittoni, responsabile nazionale dipartimento istruzione Lega, ha spiegato sulla sua pagina Facebook che allo stato attuale il decreto PA n. 25 del 14 marzo 2025, convertito in legge lo scorso 9 maggio, stabilisce che gli esiti delle graduatorie saranno consultabili in un’area riservata ai partecipanti, dove saranno riportate anche informazioni su riserve, precedenze e preferenze, nel rispetto della tutela dei dati personali.
La pubblicazione dunque è prevista, anche se non si conoscono ancora le tempistiche. Che non dovrebbero essere eccessive, considerato che le graduatorie a scorrimento entreranno in vigore a partire dal prossimo anno scolastico.