Integrazione idonei fino al 30%: la pubblicazione della graduatoria integrale resta un mistero

Una delle principali novità per il mondo degli insegnanti contenute nel recente decreto scuola è sicuramente la decisione di integrare la graduatoria dei vincitori dei concorsi Pnnr con il 30% degli idonei PNRR. Una decisione che sembrava in un primo momento aprire le porte a quella che è una richiesta fatta da tanti candidati al concorso, ovvero la pubblicazione integrale della graduatoria dei concorsi PNRR.

Le posizioni in graduatoria

Al momento, nonostante la volontà del ministero Valditara di intraprendere un nuovo percorso all’insegna della trasparenza, non sembra essere un diritto riconosciuto ai partecipanti dei concorsi Pnrr il conoscere la propria posizione in graduatoria, nemmeno adesso che c’è questa nuova prospettiva e nonostante i candidati stessi abbiano superato tutte le prove.

Gli uffici scolastici rispondono semplicemente che la pubblicazione di queste graduatorie non è prevista, né dal bando né da successive decisioni ministeriali. Cambierà qualcosa con i nuovi provvedimento contenuti nel decreto scuola?

In realtà l’integrazione esiste già, per le eventuali rinunce, e si tratta di un’operazione svolta dagli Uffici scolastici secondo una procedura informatizzata, ma che non comporta alcuna pubblicazione di un elenco pubblico.

Maggiore trasparenza del ministero

Il decreto scuola non ha apportato modifiche in questo senso, nonostante si punti a una “maggiore trasparenza” delle graduatorie dei concorsi come recita l’Articolo 3, comma 5-quinques:

“Le graduatorie per il reclutamento del personale educativo e scolastico danno evidenza, in un’area ad accesso riservato ai partecipanti, delle riserve, delle precedenze e delle preferenze applicate, assicurando comunque la minimizzazione dei dati personali.”

Il ministero vuole rendere più trasparente il meccanismo degli scorrimenti e permette una gestione più chiara ed efficace delle graduatorie.

La curiosità in ogni caso riguarda la volontà o meno di pubblicare la graduatoria degli idonei in misura non superiore al 30% dei posti messi a concorso. In base alla normativa, il 30% dovrebbe essere individuato a valle delle assunzioni. Questo significa che si procede dopo aver scorso la graduatoria con l’integrazione degli idonei che prendono il posto dei vincitori rinunciatari. Se così fosse, la “graduatoria integrata” verrebbe pubblicato solo dopo le assunzioni del 2025/26 e l’integrazione per sostituire i rinunciatari.