Promette di cambiare sostanzialmente il modo in cui si guarda e si è guardato ai concorsi scuola negli ultimi anni il Decreto Scuola, recentemente approvato dal Parlamento. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ne va naturalmente orgoglioso, un po’ perché è un cambio di rotta significativo rispetto al recente passato un po’ perché si dà una risposta a una categoria troppo spesso bistratta, quella degli idonei dei concorsi scuola.
Spazio al 30% di idonei
Docenti che hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione, superando le prove, ma colpevoli, si f per dire, di non riuscire a rientrare nei pochi posti messi a disposizione dei vincitori.
Qualcuno dirà, anzi lo sta già dicendo, che si tratta di un palliativo e che il 30% di “recupero” di idonei non è sufficiente, ma non si può negare che sia un passo avanti, anche perché la matematica non è un’opinione: 30 è maggiore di zero.
Le novità si vedranno già a partire dal prossimo anno scolastico, quando le graduatorie integrate consentiranno un maggiore spazio agli idonei. La novità è che rispetto al passato, chi è idoneo non deve più pensare di dover rifare il concorso, ma può aspettare con fiducia il proprio turno sapendo di poter capitalizzare il risultato ottenuto.
Certe le assunzioni, non le tempistiche
Il decreto scuola avvia per gli idonei un percorso che permetterà di essere immessi in ruolo. Tempistiche certe non ce ne sono, ma permetterà l’immissione graduale di tutti gli idonei. Tutti gli idonei verranno assunti a tempo indeterminato. Resta solo da capire chi nella propria regione di residenza e chi accettando altre regioni alla luce della mancanza di posti disponibili.
Secondo l’articolo 2 del Decreto Scuola le graduatorie dei concorsi PNRR1 (DDG n. 2575 e 2576 del 2023) e PNRR2 (DDG n. 3059 e 3036 del 2024) saranno integrate per un triennio con un massimo del 30% di candidati idonei che abbiano superato la prova orale.
Si attingerà dalle graduatorie in base a un ordine cronologico.
Poi dall’anno dopo ancora, dal 2026/27, via all’altrettanto importante elenco regionale per docenti che abbiano superato la prova orale in concorsi banditi dal 2020. In questo caso l’elenco avrà aggiornamento annuale. Una volta esaurite le graduatorie PNRR, si procederà secondo l’ordine cronologico in base a concorsi sostenuti e punteggio ottenuto.