Corsi posizioni economiche ATA: si parte a luglio si finisce a settembre, niente da fare per gli operatori scolastici

Si avvicina il momento dei corsi di formazione per l’attribuzione delle nuove posizioni economiche ATA. Le domande andavano presentate dal personale interessato entro lo scorso 13 dicembre, data ultime indicata dal ministero per l’accoglimento delle istanze.

La partenza dei corsi

In realtà non è ancora stata comunicata una data ufficiale utile per la partenza del corso. Ci sono però delle indicazioni di massima , considerato che il Ministero ha indicato il mese di luglio come probabile periodo di partenza dei corsi. Cosi che dovranno terminare entro settembre, in concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico. Si prospetta dunque un’estate particolarmente impegnativa per i docenti che hanno intenzione di fare parte di questo progetto del ministero finalizzato a fornire nuove possibilità economiche alla categoria.

I corsi per gli operatori scolastici

Restano per il momento esclusi dalle posizioni economiche gli operatori scolastici. Al momento infatti il ministero non ha ancora destinato corsi per questa nuova figura che andrà a integrare il personale Ata a partire dal prossimo anno. Ma in futuro ci sarà sicuramente spazio, con la prossima istituzione del profilo dell’operatore scolastico per il personale ata. Le progressioni verticali faranno riferimento al triennio 2026–2027.

Nuova figura per il personale Ata

In tutto la platea dei beneficiari dovrebbe aggirarsi attorno a 40.000 collaboratori pronti ad accedere a questo nuovo profilo. A dispetto di maggiori mansioni da svolgere, e più qualificate, lo stipendio non sarà di molto più alto, uno dei motivi di maggiore critica nei confronti del ministero. L’operatore scolastico si occuperà di assistenza agli alunni con disabilità e sarà utile nel supporto amministrativo.