Algoritmo anche per il sostegno: sistema simile alle 150 preferenze per la scelta delle scuole per trovare alternative fino al raggiungimento dei posti disponibili

Tra un mese dovrebbero prendere il via i Corsi Indire per la specializzazione sul sostegno di triennalisti e abilitati estero. In attesa dei bandi, che a questo punto potrebbero essere pubblicati da un giorno all’altro per consentire le iscrizioni, aumentano i dubbi non fugati dai due decreti pubblicati dal ministero circa le modalità di partecipazione ai corsi stessi.

I posti disponibili

La certezza è che purtroppo l’accesso ai corsi non sarà consentito a tutti, considerato che la platea dei soggetti interessati molto corposa ma che il numero di posti disponibili è limitato. Secondo le stime del ministero, a livello nazionale i posti disponibili per i triennalisti sono 52.622, distribuiti tra le diverse regioni.

Ma chi sarà disposto a spostarsi, se troverà chiuse le porte nella propria regione, potrà tentare l’accesso in un’altra regione o presso un altro ateneo dove ci sono ancora posti disponibili.

Non è stato ancora chiarito però con quale modalità sarà possibile ricercare nuovi posti. Secondo Orizzonte Scuola, il ministero potrebbe attivare una sorta di algoritmo per passare da un’università satura a una che dispone ancora di posti liberi.

Algoritmo anche per il sostegno

Un algoritmo che potrebbe ricalcare il funzionamento dell’informatizzazione nomine supplenze, con lo stesso metodo utilizzato in occasione della presentazione delle 150 preferenze per la scelta delle scuole.

Un algoritmo che potrebbe segnalare le alternative valide, in base alle preferenze scelte dall’utente, fino al raggiungimento dei posti disponibili. Oppure si potrebbe seguire il meccanismo del TFA sostegno ordinario, con i candidati che presentano domanda di partecipazione negli Atenei con posti liberi in maniera libera. A quel punto possono poi rispondere ai singoli avvisi delle Università. In quel caso non c’è un ente che possa smistare le richieste dei candidati e l’ordine di priorità che si dovrebbe determinare.

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