Triennio mobile per i percorsi sostegno: secondo ciclo esclude gli abilitati estero esclusi per la soglia dei 120 giorni

Il ministero non lo ha confermato ufficialmente, ma è sempre più probabile che i percorsi di formazione sul sostegno che secondo l’onorevole Pittoni partiranno a giugno, nel 2025 saranno suddivisi in due cicli. Uno in partenza il mese prossimo, un altro a stretto giro di posta probabilmente alla ripresa del nuovo anno scolastico.

Il secondo ciclo

La necessità di dividere i due percorsi e di iniziarne un altro quando il primo sarà probabilmente ancora in corso la durata minima dei percorsi sarà di quattro mesi) nasce dal voler coinvolgere i docenti esclusi dalla prima fase.

Il pensiero va ai triennalisti, che non riusciranno a sfruttare nel primo ciclo l’anno scolastico in corso per arrivare al requisito de tre anni di servizio negli ultimi cinque. Niente da fare invece per gli abilitati estero che non rientrano nella fatidica soglia dei “120 giorni”. Per loro non è previsto un secondo ciclo.

Anche per questo, il decreto ha indicato il 31 dicembre 2025 come data ultima per l’attivazione dei corsi, non tanto per il primo ciclo che sembra abbastanza sicuro possa rientrare in questa data, ma per il secondo.

L’ordine di accettazione

Lo sancisce il decreto stesso, specificando che “Se le richieste non possono essere soddisfatte secondo le previsioni del comma 2, le eccedenze di iscrizioni saranno trattate con priorità per un ulteriore ciclo di percorsi di formazione, eventualmente autorizzato dal Ministero dell’istruzione e del merito, da concludersi entro il 31 dicembre 2025.”

Ma cosa succede se le domande saranno in numero superiore ai posti disponibili? La priorità verrà data, sempre secondo il regolamento previsto dal decreto, ai docenti con un numero di anni di servizio su posto di sostegno superiore a tre nel quinquennio di riferimento. A parità di posizione spazio al docente più giovane.

Il triennio mobile

Per quel che riguarda il requisito dei tre anni, chi completa il terzo anno di servizio al 31 agosto 2025 resta fuori. Sarà valido invece per il secondo ciclo, previsto entro dicembre 2025, per cui l’anno scolastico 2024/25 rientrerà nel quinquennio di riferimento.

E’ il cosiddetto “triennio mobile” valido come requisito di accesso, per consentire di specializzare il maggior numero di docenti con questo doppio canale sul sostegno.

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