Uno dei timori che accompagna la nuova norma che consente la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia è la possibilità che un docente con buona posizione in GPS che non ha ricevuto la richiesta di continuità possa essere superato da chi ha meno punti ma destinatario di richiesta di continuità.
I punteggi in graduatoria
La possibilità va valutata caso per caso, ma in generale questo non è possibile. La norma è stata pensata per assicurare possibilità di continuità a studenti e famiglie sul sostegno, ma non inficia i punteggi in graduatoria. Questo significa che la richiesta di continuità. in base alla normativa, non consentirà di far scavalcare un docente con punteggio più alto, a meno di eccezioni.
L’unico caso in cui questo potrà accadere, è se entrambi i docenti rientrano nel primo bollettino di nomina mediante assegnazione da algoritmo. In questo caso, la precedenza sarà assicurata al docente con continuità che sarà confermato nella stessa scuola, come richiesto dalla famiglia e ratificato dal dirigente scolastico che non ha ravvisato alcun impedimento.
Il primo bollettino
Il docente senza richiesta di continuità riceverà la supplenza secondo posizione in GPS. La conferma non sarà possibile se il docente con continuità non rientra nel primo bollettino. In questo caso la richiesta è da considerare nulla e decade.
Quindi in definitiva si può affermare che la continuità non prescinde dalla posizione in GPS. Le graduatorie vengono tutelate e la nuova norma non consente di scavalcare un docente con punteggio più alto. Questo può accadere unicamente nel caso in cui entrambi rientrino nel primo bollettino. In questo caso il docente con continuità viene confermato nella scuola, mentre l’altro ottiene un’altra sede.