Tfa sostegno 2025: bando in uscita, si accederà tramite selezione divisa in tre prove

Contemporaneamente all’avvio dei Corsi Indire per la specializzazione sul sostegno, organizzati anche dalle università, prenderà il via anche il decimo ciclo del Tfa. Il bando non è ancora uscito, mancando ancora il decreto, ma al contrario dei nuovi corsi di specializzazione per triennalisti e abilitati estero, ci sono molte meno incertezze.

Il bando

Il decreto dovrebbe uscire nei prossimi giorni, sancendo la possibilità per le università di pubblicare i bandi utili alle iscrizioni. La volontà del ministero è quella di avviare in contemporanea corsi Indire e Tfa, anche per sancire quel doppio canale di specializzazione che viene ritenuto fondamentale per scongiurare nei prossimi anni l’eccessivo ricorso a docenti senza specializzazione su cattedre di sostegno.

L’accesso al Tirocinio Formativo Attivo, corso annuale universitario per la specializzazione per il sostegno didattico prevede una selezione basata su tre prove: test preliminare a risposta multipla (60 quesiti), uno o più scritti con domande aperte, prova orale.

I crediti

Il superamento di questa prova consente di accedere al corso, strutturato in lezioni teoriche, laboratori, tirocinio diretto e una prova finale. Il Tfa, ben più complesso dei Corsi Indire (motivo questo di polemica nei confronti di questa nova possibilità offerta a chi si vuole specializzare) consente di acquisite una serie di crediti in diversi ambiti, divisi in:
36 CFU in didattica speciale, pedagogia e psicologia dell’educazione
9 CFU di laboratori pratici, diversificati per grado scolastico
12 CFU di tirocinio in classe
3 CFU per la prova finale

I requisiti

In attesa della pubblicazione del bando, si possono già ipotizzare i requisiti di accesso che non dovrebbero sostanzialmente variare rispetto ai cicli precedenti. I requisiti dipendono dal grado di scuola per il quale si vuole ottenere la specializzazione. Per infanzia e primaria il requisito di accesso è la laurea in Scienze della formazione primaria, oppure un diploma magistrale o socio-psico-pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002. Chi invece vuole una specializzazione per insegnare sulla secondaria di primo e secondo grado, deve disporre di laurea magistrale (o a ciclo unico) più l’abilitazione, oppure un diploma AFAM di II livello, o un diploma ITP per i posti tecnico-pratici.

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