Si avvia alla conclusione la prima settimana di giugno e se dal fronte dei Corsi Indire, nonostante non siano stati ancora pubblicati i bandi, si registrano continue novità che fanno pensare a un buon ritmo nell’avanzamento dei lavori, per chi attende il via del Tfa sostegno decimo ciclo tutto è fermo.
L’avvio in concomitanza con i Corsi Indire
Senza la pubblicazione del Decreto Ministeriale (DM) il X ciclo del TFA Sostegno non potrà partire, ma al di là del documento ufficiale, quello che preoccupa i diretti interessati è la mancanza di comunicazione rispetto a questo evento da parte del ministero.
Secondo il prof. Lucio Ficara, esperto di normativa scolastica, è da mettere in preventivo che prima dall’estate non venga pubblicato alcun bando, con tutto rimandato a settembre, proprio in virtù della concomitanza con i Corsi Indire. E dire che era stata intenzione manifestata dal ministero quella di avviare il doppio canale di specializzazione sul sostegno in contemporanea, proprio per dare un segnale rispetto a questo nuovo corso della scuola italiana.
Va detto che storicamente il Tfa sostegno non ha beneficiato di grande continuità a livello temporale per quel che concerne la collocazione all’interno dell’anno, per cui in questo senso il ministero ha una certa libertà dettata proprio dai precedenti che lascia ampio margine di manovra rispetto all’avvio del tirocinio.
Rinvio a settembre?
Il problema è che contrasta con quanto annunciato nelle settimane scorse, e che lasciava presagire a un avvio imminente del Tfa. Attenzione: non ci sono certezze che il Tfa venga rimandato, e da un giorno all’altro potrebbe essere pubblicato il bando che smentirebbe tutte queste speculazioni. Il dato di fatto però è che quasi terminata la prima settimana di giugno, non ci sono novità, ne formali ne a livello di dichiarazioni.
Proprio in questo senso vanno lette le indiscrezioni in base alle quali sarebbero in corso indicazioni operative alle università, niente di ufficiale se si consultano i canali ufficiali del Ministero.
Se davvero le università avrebbero tempo fino ai primi giorni di giugno per comunicare la loro potenziale offerta formativa, ci vorrebbero poi un paio di mesi per la pubblicazione del DM ufficiale.
L’unico elemento da rispettare è quanto contenuto nel DM 92/2019 in base al quale i percorsi del TFA sostegno debbano concludersi di norma entro il 30 giugno dell’anno successivo all’avvio del corso.
Il limite di novembre e le Gps 2026
Generalmente il Tfa ha una durata complessiva minima di otto mesi, di questi cinque sono destinati al tirocinio diretto. Rispettare la scadenza della conclusione del Tfa fissata al 30 giugno 2026, vorrebbe dire che novembre 2025 sarebbe il termine ultimo per le immatricolazioni, con settembre e ottobre utili alle prove. E’ chiaro che l’ideale sarebbe anticipare il bando a luglio o agosto 2025 per non rimanere troppo stretti con i tempi.
Sarebbe meglio anticipare anche in vista della riapertura nel 2026 delle Gps. Il ministero dovrà dare tempo a chi conseguirà la specializzazione di poterla dichiarare per tempo. Ma sappiamo bene che spesso interviene lo strumento della riserva a sanare questo genere di situazioni.