Terminata anche la prima settimana di giugno, cresce l’attesa per la pubblicazione del Tfa Sostegno X ciclo, il cui bando doveva essere contestuale a quello per i nuovi Corsi di specializzazione sul sostegno indire, in modo da varare a inizio estate il doppio canale di specializzazione voluto dal ministero per dire addio al malcostume italiano dell’assegnazione di cattedre per studenti con disabilità a docenti privi del titolo.
Il silenzio del ministero
Va detto che l’avvio in contemporanea dei due percorsi è ancora possibile, considerato che siamo in attesa dei Corsi Indire (ben avviati, visto l’iter burocratico in itinere in questi giorni) e che quindi da un giorno all’altro potrebbe anche arrivare il decreto per il nuovo tirocinio formativo attivo.
A lasciare perplessi, in questo senso, è il silenzio da parte di fonti ufficiali circa le tempistiche di un percorso che al contrario di quelli Indire non costituisce una novità e che dunque dovrebbe essere caratterizzato da una marcia di avvicinamento meno coperta da riserbo, come invece sta avvenendo. Senza il decreto ministeriale che autorizza l’avvio dei percorsi relativi al TFA sostegno per l’anno accademico 2024/2025, il bando non può essere pubblicato.
Ipotesi settembre
Negli ultimi anni, la storia del Tfa racconta di bandi collocati in momenti diversi dell’anno, a confermare la possibilità che anche quest’anno si possa pensare a un rinvio anche dopo l’estate. E’ una delle posizioni espresse dall’esperto di Tecnica della Scuola Lucio Ficara, convinto che quest’anno il Tfa possa slittare di diversi mesi. Questo vorrebbe dire niente avvio in contemporanea con i Corsi Indire. Con una collocazione che potrebbe avvenire dopo l’estate, a ridosso dell’avvio del nuovo anno scolastico, anche a settembre.
L’unica certezza è che al momento non ci sono certezze e che in attesa di chiarimenti da parte del ministero, qualunque ipotesi messa in campo resta valida.