Percorsi abilitanti 2025: tirocinio impossibile da completare in tempo, dirigenti scolastici stanno già rinviando a settembre

Il ritardo con cui sono stati avviati i percorsi abilitanti del secondo ciclo, indispensabili per consentire l’abilitazione e quindi la trasformazione in contratto a tempo indeterminato per chi ha superato il concorso PNRR1, sta innescando una serie di conseguenze che pagano i docenti stessi, incolpevoli.

La proroga per la fine dei percorsi

La normativa prevede infatti la necessità di completare i percorsi di formazione da 30 o 36 CFU/CFA per ottenere l’abilitazione e il contratto a tempo indeterminato. Il problema è che l’avvio dei corsi a giugno rende molto difficile rispettare le tempistiche, con il rischio che il prossimo anno non possa essere valido per l’immissione in ruolo definitiva.

Il termine ultimo per la conclusione dei percorsi, dal 18 luglio 2025 è stato spostato all’08 agosto con nota MIM – MUR del 28 maggio 2025-

Una proroga che rischia di non essere comunque rispettata. Secondo il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, MUR e MIM sono consapevoli e coscienti della situazione e stanno facendo il possibile per risolvere la questione. La sensazione è che però sia troppo tardi, perché l’anno scolastico in corso è di fatto terminato e il conto alla rovescia in vista del prossimo è già scattato.

Tutto rinviato a settembre

A questo si aggiunge che i percorsi per alcune specifiche classi di concorso sono stati avviati solo da singole università. A questo si aggiunge che il percorso è iniziato solo a giugno. Chi si è dovuto trasferire, con la chiusura delle scuole, avrà problemi a completare le 120 ore di tirocinio entro l’8 agosto.

Difficile che si riesca a fare in modo che tutto non venga rinviato al prossimo anno scolastico, perché al momento sembra impossibile riuscire a svolgere un tirocinio così lungo, anche in caso di riduzione delle ore.

E’ possibile che ad agosto ci sia qualche corso che venga comunque attivato, ma insufficiente per riuscire a svolgere tutte le ore di tirocinio richieste. E infatti molti dirigenti stanno già dando l’appuntamento a settembre per completare il tirocinio.