Servizio militare, piena validità nelle GPS: storica decisione del Consiglio di Stato, cosa cambia per le prossime supplenze

Il servizio militare deve sempre essere riconosciuto valido nelle GPS. E’ la decisione del Consiglio di Stato che con questa sentenza destinata a far discutere decide di respingere l’appello del Ministero. Una sentenza che ha effetti immediati per i docenti di cui bisognerà tenere conto da adesso in avanti.

La decisione del Consiglio di Stato

La decisione di conferire validità assoluta al servizio militare in ottica GPS, anche se non svolto in costanza di nomina, è stata presa dal Consiglio di Stato che in questo modo boccia il ricorso del Ministero, dando ragione al TAR Lazio.

Secondo il Ministero, la valutazione del servizio militare dovrebbe valere solo se prestato in costanza di nomina, secondo quanto sancito dall’art. 2050 del d.lgs. 66/2010.

Il ministero era contrario all’assimilazione del servizio di leva ad altri servizi civili non valutabili.

Per “costanza di nomina” si intende la sovrapposizione a livello temporale tra un contratto di servizio scolastico attivo e un altro impegno obbligatorio, come il servizio civile o militare. Secondo il Consiglio di Stato bisogna dare piena valutazione al servizio militare, anche se non prestato in costanza di nomina.

Le motivazioni

La motivazione della sentenza poggia sul principio costituzionale dell’art. 52, in base al quale l’adempimento del dovere di difesa della Patria non deve pregiudicare la posizione lavorativa del cittadino. L’orientamento è stato quindi far prevalere l’art. 569 del d.lgs. 297/1994, norma speciale per il personale scolastico, che riconosce il servizio militare “valido a tutti gli effetti”.

Il Consiglio ha fatto riferimento anche alle sentenze n. 1720/2022, n. 3423/2022, n. 266/2023 e n. 9864/2024.

I prossimi aggiornamenti Gps

Una decisione importante per chi ha finora prestato il servizio di leva fuori dal periodo contrattuale con la scuola e per chi non ha ricevuto il punteggio per il servizio militare nelle GPS o nelle graduatorie di istituto. Molti i docenti che erano in procinto di presentare ricorso per il mancato riconoscimento del titolo.

I soggetti interessati ora otterranno il punteggio per l’intero periodo della leva, con inevitabile scossone a tutte le graduatorie in ottica supplenze.

In ottica futuri aggiornamenti GPS, i docenti esclusi dal punteggio potranno ora richiedere la rettifica del punteggio nei prossimi aggiornamenti.

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