Nei giorni della costituzione degli elenchi aggiuntivi alla prima fascia in vista del prossimo anno scolastico, si discute della valutazione del servizio ai fini del percorso abilitante. In particolare sulla validità dei servizi prestati entro una specifica data per l’inserimento sulla piattaforma.
In base alla normativa, il servizio svolto durante il percorso abilitante viene valutato, a patto che sia stato svolto entro il 24 giugno 2024. Per come è stata predisposta la piattaforma, al momento consente unicamente l’inserimento dei servizi prestati entro quella data.
Invece negli elenchi aggiuntivi 2025/26 alla I fascia, nonostante sia possibile inserire il voto dell’abilitazione ottenuta dopo il 24/06/24, con punteggio da 5 a 12 punti, non è possibile inserire punteggi come i 3 punti per l’idoneità al pnrr1 o per altri titoli culturali conseguiti dopo il 24/06/24.
L’utilità della costituzione degli elenchi aggiuntivi alla prima fascia si comprende se si pensa che senza di esse si procederebbe allo scorrimento delle graduatorie di candidati non abilitati, svantaggiando chi ha conseguito l’abilitazione e non potrebbero farla valere.
L’obiettivo è dare un vantaggio rispetto alla seconda fascia.
