Gps elenchi aggiuntivi 2025: cosa devono fare da oggi i docenti inseriti in seconda fascia entro il 29 aprile

E’ avviata da stamattina la procedura di inserimento Gps negli elenchi aggiuntivi 2025, ma c’è ancora molta incertezza tra i docenti per capire chi esattamente deve o non deve prendere parte alla procedura. Ci sono infatti diverse casistiche da considerare, e a seconda della tipologia nella quale si rientra è necessario fare diverse valutazioni.

Chi deve partecipare

In linea generale, si può sostenere che la finestra temporale aperta oggi dal ministero per consentire la presentazione della domanda per l’inserimento nell’elenco aggiuntivo alla prima fascia è riservata a chi entro il 29 aprile o con riserva di conseguimento entro il 30 giugno consegue un titolo di abilitazione per la classe di concorso o il titolo di specializzazione sostegno o entrambi.

Questo però lascia aperti degli interrogativi, che riguardano in particolar modo i candidati che si sono inseriti lo scorso anno, in occasione della riapertura biennale delle graduatorie, in GPS seconda fascia.

I casi della seconda fascia

Non tutti devono presentare domanda, ma vanno fatte delle distinzioni. Restano esclusi dalla procedura coloro i quali entro il 29 aprile non hanno un titolo di abilitazione e/o di specializzazione sostegno già conseguito entro quella data o da conseguire entro il 30 giugno 2025.

La procedura riguarda invece coloro i quali hanno necessità di inserirsi a pieno titolo avendo un titolo di abilitazione e/o specializzazione sostegno conseguito entro il 29 aprile 2025.

La riserva

C’è posi la possibilità di inserirsi con riserva nel caso in cui si stia frequentando un percorso di abilitazione e/o specializzazione il cui titolo non è ottenibile entro il 29 aprile. C’è però poi tempo per ottenere il titolo stesso e sciogliere la riserva entro il 30 giugno 2025.

Chi non riesce a sciogliere la riserva non decade, ma conserva l’iscrizione in II fascia GPS con la posizione spettante per il 2025/26.

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