Con la decisione definitiva del Ministero sulla gestione delle prove scritte interessate dal quesito sbagliato, si comincia a intravedere una possibile tempistica per la prova orale del concorso PNRR 2 per la scuola secondaria.
PNRR 2: verso le date della prova orale dopo il quesito annullato
Sono ormai trascorsi due mesi dalla prova scritta, e il problema sorto ha ritardato l’intero calendario concorsuale, vanificando l’intento ministeriale di velocizzare le procedure grazie alla nuova normativa sullo sbarramento all’orale.
Prova suppletiva fissata al 5 maggio per le regioni coinvolte
Il Ministero ha stabilito la data per la prova suppletiva dei docenti coinvolti nel quesito annullato, limitata al turno pomeridiano del 27 febbraio 2025 e alle regioni in cui quel turno è stato utilizzato.
In queste regioni, si attenderà la prova del 5 maggio, che avrà una durata di appena 5 minuti. Un paradosso, se si considerano i due mesi di attesa e il fatto che molti candidati dovranno sostenere lunghi viaggi o richiedere permessi non retribuiti per svolgerla.
Quando arriveranno le convocazioni per l’orale?
Dopo la prova suppletiva, si prevede la comunicazione del punteggio minimo a partire dal 6 maggio. Da quel momento, si potrà procedere con la convocazione alla prova orale, presumibilmente non prima del 21 maggio, considerando almeno 15 giorni di preavviso.
Le tempistiche per le regioni non coinvolte nella prova suppletiva
Nelle regioni escluse dalla prova suppletiva, si è ora in attesa della comunicazione ufficiale del punteggio minimo per ciascuna classe di concorso. Considerata la risoluzione del contenzioso, la comunicazione può arrivare in qualsiasi momento.
Una volta noto il punteggio minimo, le commissioni potranno convocare i candidati per la prova orale con almeno 15 giorni di anticipo, facendo slittare l’avvio al fine aprile o primi di maggio.
Non esistono più ostacoli da parte degli USR alla pubblicazione dei voti minimi per le regioni non interessate dal quesito errato.
Requisiti per accedere alla prova orale secondo il DM 214/2024
Secondo quanto stabilito nel DM n. 214 del 24 ottobre 2024, accedono alla prova orale solo i candidati che:
- abbiano conseguito almeno 70/100 alla prova scritta,
- rientrino nel triplo dei posti disponibili per la classe di concorso e la regione di riferimento,
- oppure abbiano ottenuto il medesimo punteggio dell’ultimo dei candidati ammessi.
