Assunzioni idonei concorso ordinario 2020: scorrimento rallentato dalle assunzioni Pnrr, ma proseguirà

Lo scorrimento delle graduatorie di merito per gli idonei del concorso ordinario 2020 proseguirà, fino a quando non saranno completamente esaurite. L’assunzione dei docenti che ne fanno parte subirà un inevitabile rallentamento, per via dell’impegno europeo a favore di concorsi Pnrr, ma non si fermerà.

La garanzia di Pittoni

Lo assicura il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato, parlando dei prossimi impegni del ministero con riferimento alle ultime novità emerse in seguito alla presentazione della bozza del decreto scuola, che sta causando non poche polemiche.

A consentire l’avvio dello scorrimento degli idonei dell’ordinario 2020, il decreto PA. Da allora più della metà sono già stati assunti. Procedura che non si fermerà, nonostante adesso debbano essere inevitabilmente tenuti in conto anche gli idonei dei concorsi che si sono svolti successivamente, ovvero i Pnrr 1 e 2, cui si presto si aggiungerà il Pnrr 3 che dovrebbe essere bandito entro la fine dell’anno.

L’accesso ai posti

Il nuovo decreto prosegue sulla falsa riga del Decreto PA, per chi è disponibile a cambiare regione è prevista un’ulteriore opzione, con le graduatorie regionali che verranno istituite a partire dal 2026.

Quello che cambia è l’inserimento degli idonei Pnrr fino al 30% dei posti banditi. Il ministero ha fatto questa scelta per conservare l’accesso ai posti anche alle altre categorie e rispettare i tempi dell’obiettivo 70mila assunzioni Pnrr. Serve infatti recuperare prima possibile i margini di manovra necessari al ministero per completare lo svuotamento delle varie graduatorie

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