Oltre all’avvio dei Corsi Indire (rallentati però dal parere del Cspi dubbioso su alcuni aspetti dei percorsi, come la modalità interamente online della formazione ma non solo), il ministero ha varato la conferma del docente di sostegno su richiesta delle famiglie per dare una svolta a questo importante ambito scolastico. Ma non solo: sono previste nuove stabilizzazioni sui posti di sostegno in vista del prossimo anno scolastico.
I numeri in vista del prossimo anno
Si tratta della stabilizzazione per il 2025/2026 di 1.866 posti di sostegno. Una stabilizzazione che riguarda esclusivamente la scuola secondaria di secondo grado. Non sono molti, considerato che negli anni passati, la stabilizzazione era arrivata addirittura a oltre 11.000 posti in un anno.
Come mai allora questa riduzione delle stabilizzazioni proprio in un momento in cui stanno per specializzarsi decine di migliaia di nuovi insegnanti con i Corsi Indire? Secondo il Ministero il calo dipende dal fatto che nella secondaria di secondo grado il calo demografico è meno marcato e la maggior parte degli specializzati sul sostegno si trova nelle graduatorie di questa fascia scolastico. Lo scopo del provvedimento è contribuire a ridurre il precariato in questo segmento.
Che speranze ci sono per i docenti che aspettano la stabilizzazione nei posti di sostegno negli altri ordini di scuola? L’unica speranza è aspettare pensionamenti, trasferimenti o passaggi di ruolo.
