Corsi Indire sostegno: se i 180 giorni di servizio vengono raggiunti entro la scadenza del bando l’anno in corso potrebbe essere considerato valido ai fini dell’accesso

C’è ancora incertezza sull’eventuale validità dell’anno in corso ai fini della partecipazione dei docenti ai Corsi Indire per la specializzazione sul sostegno che partiranno nelle prossime settimane.

In attesa del decreto

Quello che è stato rinominato il TFA Indire, per sottolineare l’affinità, almeno dal punto di vista del risultato finale (ma non ditelo ai detrattori che hanno già preso il titolo con il tirocinio formativo) con l’altro corso per il sostegno, non dispone ancora di una pubblicazione ufficiale del decreto per conferma.

Per questo è bene aspettare i dettagli specifici, ma in ogni caso si può già affermare che in base a quanto anticipato dal ministero e sulla scorta di quanto avviene solitamente, in genere i requisiti richiesti devono essere maturati entro la scadenza del bando.

L’anno in corso

Questo però non esclude a priori la possibilità di usufruire dei giorni di servizio dell’anno scolastico in corso. L’importante è che si sia riusciti a completare i 180 giorni di servizio entro tale data. Chi ci riuscirà, se il bando non conterrà preclusioni specifiche, dovrebbe riuscire a inserire anche l’anno in corso, in modo che venga considerato valido ai fini dell’accesso per non essere costretti ad aspettare il prossimo ciclo.

Che, in ogni caso, si farà e anche presto, dal momento che anche se non c’è l’ufficialità sappiamo già che è intenzione del ministero avviare un secondo ciclo dei Corsi Indire in modo che si concluda anch’esso entro la fine del 2025.

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