Il parere negativo espresso dal CSPI sul corso di sostegno INDIRE per la specializzazione sul sostegno potrebbe rallentare ulteriormente ‘avvio di percorsi che dovrebbero iniziare prima possibile per consentire il conseguimento del titolo in vista dei prossimi appuntamenti che attendono i docenti.
No alla modalità online
Il sindacato Flc Cgil riporta che il CSPI critica alcuni aspetti del decreto, in particolare “le modalità di erogazione delle attività formative, che si prevedono interamente on line, seppur in modalità per lo più sincrona, rappresentino una forte criticità: la modalità telematica sottrae alla formazione la dimensione dell’interazione diretta con docenti e colleghi e quindi abbassa la qualità dei percorsi.”
La natura stessa dei percorsi, dunque, interamente online, stride secondo il consiglio con la necessità di esperienza sul campo, nonostante i orsi siano rivolti proprio a docenti con almeno tre anni di servizio, dunque già con una buona esperienza.
Costi e Tfa
Il Cspi ha criticato anche i costi dei percorsi, anche in relazione al percorso strutturato per docenti con titolo estero.
Non convince in generale la differenza con i percorsi ordinari del TFA sostegno fino a oggi attivati.
Resta adesso da capire come il ministero recepirà e reagirà alle critiche mosse nei confronti dei corsi, considerata la necessità di avviarli in tempi brevi e la difficoltà di ripensare una struttura, concordata anche con le università, che su costi e modalità online basava tutto il suo criterio.