Graduatorie, Gps e supplenze

Domanda elenchi regionali: per il 2027 potrebbe essere anticipata conoscendo i posti disponibili

A prescindere dal via libera o meno al doppio canale di reclutamento proposto dagli emendamenti presentati al decreto scuola in questi giorni, anche il prossimo anno le immissioni in ruolo straordinarie si apriranno con gli elenchi regionali per il ruolo, che quest’anno per la prima volta hanno avuto priorità rispetto allo scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce.

Le tempistiche della domanda

Gli elenchi regionali per il ruolo si formano ogni anno e vanno confermati da apposito decreto che dovrebbe essere pubblicato entro fine anno. Non ci sono dubbi circa la conferma della procedura entro il 2027, ma l’ufficialità deve ancora arrivare. Quel che è certo è che si costituiscono nuovamente ogni anno. Una buona notizia per chi è rimasto fuori dall’edizione precedente, come nel caso degli idonei del Pnrr 3, meno per chi si ritroverà costretto a ripresentare la domanda, considerato che non è prevista alcuna conferma automatica. Questo però darà anche la possibilità a chi lo desidera di cambiare eventualmente regione in cui collocarsi.

Secondo quanto comunicato dal ministero ai sindacati, l’anno prossimo la domanda potrebbe essere anticipata alla primavera. Non una decisione ufficiale ma una manifestazione di intenti che andrà confermata poi nei fatti.

La variabile del doppio canale

Altro obiettivo del ministero, posticipare la domanda al periodo successivo alla pubblicazione dei trasferimenti dei docenti di ruolo. Questo consentirebbe di ottenere il chiaro vantaggio di conoscere i posti rimasti vacanti. Per i candidati, una possibilità in più di scegliere con cognizione di causa la regione in cui iscriversi, compatibilmente con le proprie esigenze lavorative e professionali.

Da valutare anche le tempistiche degli esiti della domanda di mobilità dei docenti di ruolo. Anche questi potrebbero essere anticipati, per poi passare alla domanda per gli elenchi regionali, che potrebbe beneficiare dell’aver contezza dei posti disponibili con maggiore precisione rispetto al passato.

Se si dovesse poi attuare il doppio canale proposto dagli emendamenti di Lega e FdI, gli elenchi regionali manterrebbero comunque la priorità rispetto alle assunzioni da graduatorie provinciali, dal momento che gli elenchi stessi specificano di intervenire in via residuale sui posti disponibili. Diverso sarebbe invece se si attuasse il progetto di Mario Pittoni che punta alla trasformazione delle Gps in Gpsr. In questo caso, si tratterebbe di doppio canale di reclutamento vero e proprio con assunzione da gps anche per posto comune non sui posti residui. SI attende in questo senso la risposta di Bruxelles.

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