Graduatorie, Gps e supplenze

Assunzioni da Gps anche su posto comune: in alcune province e regioni possono essere determinanti per completare le assunzioni in ruolo

La notizia della presentazione di due emendamenti al decreto scuola in discussione a inizio novembre in Aula, da parte di Lega e Fdi, è stata accolta positivamente da quanti leggono in questo provvedimento un avvicinamento al doppio canale di reclutamento docenti, con assunzioni da graduatorie anche per posto comune.

Solo su posti residui

Gli entusiasmi iniziali sono stati smorzati dall’evidenza dei fatti, e cioè che questi eventuali emendamenti, se approvati, si attiverebbero soltanto sui posti residui dopo immissioni in ruolo ed elenchi regionali per il ruolo. Un po’ quello che avviene già con lo scorrimento delle gps sostegno prima fascia, che prima della mini call veloce annualmente consentono di assegnare cattedre rimaste vacanti, ma appunto solo dopo immissioni in ruolo ed elenchi regionali.

Il vero doppio canale di reclutamento, come ha avuto modo di puntualizzare in queste ore Mario Pittoni, responsabile istruzione della Legai impegnato in prima linea su questo fronte, non dovrebbe operare solo su posti residui. Altrimenti nascerebbe già con forti limitazioni che ne pregiudicherebbero l’efficacia e il risultato finale, ovvero ridurre il precariato e la supplentite.

Per questo resta in piedi la strada intrapresa dallo stesso Pittoni, attualmente al vaglio di Bruxelles, di trasformare le Gps in Gpsr, senza limitazioni ai posti residui. Sarebbe il terzo step del progetto portato avanti e che ha visto negli elenchi regionali per il ruolo un passaggio decisivo.

“È un emendamento che va a introdurre le assunzioni da GPS anche per il posto comune e a rendere la procedura straordinaria di reclutamento strutturale”, ha spiegato Chiara Cozzetto di Anief a Orizzonte Scuola.

L’estensione ai posti comuni

“Se viene approvato il tutto ed è presente nella versione definitiva della legge, non ci sarà più bisogno di rinnovare annualmente la procedura straordinaria”.

Come detto, ciò che non convince è la limitazione imposta dall’emendamento stesso con assunzioni che opererebbero solo a conclusione delle procedure assunzionali ordinarie da concorsi e graduatorie a esaurimento, poi elenchi regionali. Solo eventuali posti residui andranno alle GPS.

Ci sarebbe comunque un notevole vantaggio per alcune classi di concorso, in alcune province e regioni, con assunzioni che potrebbero essere determinanti per completare le assunzioni in ruolo.

Invece nelle province in cui i posti vengono già coperti attraverso concorsi, GAE ed elenchi regionali, il nuovo canale sarebbe inefficace.

Lascia un commento