Graduatorie, Gps e supplenze

Non solo nomine Gps: tutti i posti disponibili dopo l’inizio delle lezioni

Con il perfezionamento del bollettino per il secondo turno a Milano e Napoli, in concomitanza con il rientro in tutta Italia degli studenti sui banchi di scuola, si può dire che la procedura di assegnazione delle cattedre sia a buon punto, nonostante molti posti siano ancora scoperti.

L’assegnazione di nuove cattedre

Il nuovo algoritmo per le supplenze, con sistema di ripescaggio che consente di tornare indietro esaminando anche chi non ha avuto incarico nel turno precedente, non più considerandolo rinunciatario involontario per sedi non espresse, sembra stia funzionando bene, ma pensare di avere tutti i docenti in cattedra, a tempo determinato, prima dell’inizio delle lezioni.

Il motivo risiede nell’elevato numero di incarichi da assegnare, dal fatto che quest’anno proprio in virtù del nuovo algoritmo lo scorrimento ad ogni turno è più profondo e inevitabilmente più lento, e dal fatto che sopraggiungono inevitabilmente nuove disponibilità legate proprio all’inizio delle lezioni.

E’ quindi fisiologico che ci sia una continua rincorsa all’assegnazione di nuove cattedre, buona notizia per chi ancora non ha ricevuto un incarico, meno per il sistema scolastico generale.

Se per le disponibilità al 31 agosto e al 30 giugno assegnate attraverso le GPS la procedura funziona bene, con molte nomine formalizzate anche prima dell’inizio formale dell’anno scolastico, con le richieste di part time inevitabilmente si formano nuove richieste e disponibilità.

Le disponibilità ad anno scolastico iniziato

Una questione che riguarda anche i neo immessi in ruolo, chi ha una nomina finalizzata al ruolo e docenti già assunti con contratto a tempo determinato.

I part time danno origine a nuove supplenze che inevitabilmente che vanno assegnate non appena possibile, ma comunque successivamente all’avvio dell’anno scolastico.

Per l’assegnazione lavorano di concerti scuola e Ufficio scolastico competente. Ci sono poi altre fattispecie che sopraggiungono ad anno scolastico in corso come malattia, maternità e congedi. Sono le supplenze temporanee che qualunque posto di lavoro genera a lavori in corso.

Sono assenze che devono essere gestite dalle singole istituzioni scolastiche e che possono presentarsi proprio in concomitanza con l’inizio delle lezioni.