Graduatorie, Gps e supplenze

Bollettino secondo turno Gps: da domani possono prendere via le nomine con l’algoritmo che torna indietro

Al via da domani la settimana che consentirà agli Uffici Scolastici la pubblicazione del secondo turno di nomine relative al conferimento incarico mediante informatizzazione con algoritmo. Il primo turno è stato di fatto completato dagli uffici scolastici, dopo il bollettino zero per la conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie.

L’importanza delle 150 preferenze

La fine della scorsa settimana è stata utile agli stessi uffici scolastici per fare il punto delle disponibilità residue e delle disponibilità sopravvenute, considerato che dal secondo bollettino in poi, storicamente, vengono immesse nel circuito delle cattedre da assegnare quelle che fino a questo momento non erano ancora libere.

Questo rende a suo modo il secondo turno interessante, soprattutto per quei docenti che non sono stati “accontentati” dall’algoritmo in seguito alle assegnazione del primo bollettino per punteggio in graduatoria o eccessiva concorrenza nei punteggi rispetto alle scelte fatte nell’ambito delle 150 preferenze.

In questo senso l’algoritmo quest’anno viene in soccorso di questi docenti rispetto al passato, considerato che la novità è che tornerà indietro, cosa che non succedeva negli anni passati escludendo dalle convocazioni i docenti considerati rinunciatari involontari per sedi non espresse.

Stress test per l’algoritmo

Sarà questo il vero test che dovrà affrontare l’algoritmo, per capire se le novità introdotte dal ministero con l’ordinanza di inizio anno che sostituisce fino al 2028 il nuovo regolamento ancora una volta rimandato, sortiranno gli effetti desiderati e scongiureranno i tanti ricorsi che hanno caratterizzato gli anni passati.

L’avvio del secondo turno di algoritmo con le relative nomine non è fissato in un giorno preciso, ma dipenderà dal momento in cui i diversi uffici scolastici completeranno il resoconto delle nuove disponibilità inserendole nel contingente delle nuove assegnazioni. Probabile che il secondo turno abbia una gestione anche più lenta e più profonda rispetto al passato, proprio per il fatto che l’algoritmo dovrà tornare indietro a esaminare i docenti esclusi dalle assegnazioni del primo turno.