Graduatorie, Gps e supplenze

Nomine Gps 2026: i nuovi posti disponibili dal primo settembre in poi per i bollettini

Il primo bollettino è stato pubblicato in molte province, e questa è una buona notizia per chi ha già ottenuto l’incarico e di fatto ha già risolto la questione lavorativa in vista del prossimo anno scolastico. Ma tutti gli altri possono ancora sperare di ottenere un incarico, a maggior ragione da quest’anno che il nuovo algoritmo Gps torna indietro con il nuovo sistema di ripescaggio che consente a chi non ha ottenuto un incarico di on risultare più, come avveniva negli anni passati, rinunciatario involontario per sedi non espresse.

Le nuove disponibilità

A questa possibilità, si aggiunge il fatto che dal primo settembre saranno inserite nell’algoritmo nuove disponibilità nell’algoritmo che consentiranno anche a chi ancora aspetta una cattedra non solo di accontentarsi delle seconde possibilità, ma di concorrere per le nuove disponibilità che nel frattempo si manifestano per via di rinunce e rettifiche.

Questo accade in particolare dopo il 1° settembre, data spartiacque dopo la quale possono emergere nuovi posti perché le situazioni del personale si definiscono proprio con le prese di servizio.

Non sono pochi infatti i docenti nominati che non assumono effettivamente servizio. Tutte le volte che questa circostanza si verifica, il posto torna disponibile e può essere inserito nelle operazioni successive.

Ma non è l’unica possibilità che può determinare l’insorgenza di nuove disponibilità: anche il part-time può creare nuovi spezzoni
che modifica il quadro delle disponibilità.

Le tempistiche necessarie

Non sono pochi infatti i docenti neoassunti o supplenti che riducono il proprio orario. In questo caso, le ore residue nel caso siano superiori a 7 ore, vengono nuovamente immesse nel sistema delle nomine Gps e possono essere utili per nuove nomine.

Ma il panorama delle nuove disponibilità è ampio, e comprende anche altre fattispecie come aspettative, congedi, distacchi sindacali.

Infine non vanno dimenticati i posti di sostegno in deroga e le assegnazioni provvisorie in ritardo. Quando inizieranno a essere disponibili questi posti nel nuovo algoritmo? Generalmente non già dal primo settembre, ma qualche giorno dopo, in modo che passi il tempo utile a inserirle a sistema e renderle utilizzabili e attribuibili.