Economia e Fisco

Carta del docente 2026: piattaforma riapre il 15 settembre, annuncio del ministero

Fine settembre, storicamente è il periodo in cui la Carta docente veniva resa nuovamente disponibile ai docenti aventi diritto per il nuovo anno scolastico, periodo particolarmente importante considerata la necessità di pagare nuovi corsi o materiale per la scuola e la ripresa delle lezioni.

Rebus dell’importo

Dall’anno scorso, però, con l’ampliamento della platea dei destinatari, le cose sono cambiate e quindi bisognerà aspettare il nuovo anno solare per ottenere la disponibilità delle somme, il cui importo è tra l’altro tutt’altro che definito: l’unica certezza è che è praticamente impossibile che si attesti nuovamente sui 500 euro che per anni hanno caratterizzato la carta del docente.

A metà settembre in ogni caso ci sarà una prima riapertura, nello specifico il 15 settembre, come anticipato nei giorni scorsi da Orizzonte Scuola. Lo conferma in queste ore un avviso comparso sul sito della cartadeldocente.istruzione.it con cui il Ministero ufficializza che “a partire dalla giornata del 15 settembre 2026, il servizio sarà nuovamente accessibile”.

Nessuna illusione però: non si tratta della riattivazione del servizio che consente di mettere mano agli importi per il prossimo anno. E’ piuttosto una prima riapertura finalizzata all’accesso da parte dei docenti che hanno avuto il bonus nell’anno scolastico 2025/26 e hanno ancora dei residui e dei docenti che usufruiscono di importi riconosciuti tramite sentenze.

In attesa della riapertura nel 2027

Il bonus residuo che fa riferimento all’anno scolastico 2025/26 potrà essere speso entro il 31 agosto 2027. Vige sempre la normativa in base alla quale il limite per hardware e software per la carta del docente si riferisce alla spesa quadriennale.

Per tutti gli altri, come detto, bisognerà aspettare l’inizio dell’anno nuovo, come accaduto già in occasione dello scorso anno scolastico. Sarà possibile una volta che verrà aperta la seconda finestra attesa nel 2027.

L’allargamento della platea dei beneficiari rende necessario attendere queste nuove tempistiche, che consentiranno anche di sapere l’importo (l’anno scorso 383 euro) del bonus relativo all’a.s. 2026/27 di cui possono beneficiare anche docenti supplenti e al personale educativo con supplenza al 31 agosto e 30 giugno 2027. Infatti se prima non si procede con l’esito delle nomine, non si può effettuare il conteggio dei beneficiari.