Il Ministero ha pubblicato il decreto n. 59 del 31 marzo relativo alla Carta del docente per l’anno scolastico 2025/2026. Il bonus sarà pari a 383 euro e sarà destinato non solo ai docenti di ruolo, ma anche ai supplenti annuali su posto vacante, ai supplenti fino al termine delle attività didattiche e al personale educativo delle scuole statali.
I beneficiari
Tra i beneficiari rientrano anche docenti in anno di prova, insegnanti all’estero, personale utilizzato in comando o fuori ruolo, docenti delle scuole militari e quelli dichiarati inidonei per motivi di salute.
Le somme non spese entro il 2025/2026 potranno essere utilizzate anche nell’anno successivo. La Carta non sarà più utilizzabile in caso di cessazione dal servizio, salvo gli importi riconosciuti tramite sentenze favorevoli.
Il decreto conferma inoltre il blocco della Carta per i docenti sospesi disciplinarmente: durante la sospensione non sarà possibile utilizzare né le somme dell’anno corrente né eventuali residui degli anni precedenti.
Restano ammessi acquisti legati alla formazione e all’aggiornamento professionale, come libri, corsi universitari, master, eventi culturali, strumenti musicali, software e servizi di trasporto.
Le novità
Una delle principali novità riguarda hardware e software: dal 2025/2026 potranno essere acquistati solo alla prima erogazione della Carta e successivamente una volta ogni quattro anni. Per chi ha già ricevuto il bonus negli anni precedenti, sarà comunque possibile effettuare un ultimo acquisto di hardware e software nel 2025/2026 prima dell’avvio della nuova limitazione quadriennale.
Il decreto introduce infine regole più rigide anche per enti ed esercenti convenzionati: le fatture per il rimborso dovranno essere inviate a CONSAP entro 90 giorni dalla validazione dei buoni, altrimenti si perderà il diritto al rimborso.
