Carta del Docente 2026, c’è chi non l’ha ancora ricevuta. Dal Ministero verifiche in corso

Pochi, ma comunque significativi, i casi di docenti che ancora non hanno ottenuto il bonus Carta del docente per il 2026. Dopo la lunga attesa dovuta all’allargamento della platea dei beneficiari anche ai docenti precari e alla conseguente riduzione dell’importo, si registrano ancora alcune criticità nell’erogazione.

Pochi casi

Si tratta di casi limitati, ma che meritano attenzione da parte del ministero in un anno già segnato da polemiche sul bonus per l’aggiornamento professionale degli insegnanti. Le segnalazioni, raccolte anche da testate specializzate come Orizzonte Scuola, riguardano soprattutto i docenti con contratto al 30 giugno, quindi supplenti fino al termine delle attività didattiche, che avrebbero riscontrato problemi nell’erogazione.

Secondo quanto riferito, alcuni docenti, pur avendo completato correttamente la procedura di registrazione sulla piattaforma, non visualizzano ancora l’importo spettante.

Anomalie sporadiche

Dal canto suo, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ridimensiona il problema, parlando di una situazione circoscritta. La direttrice generale Antonella Tozza ha evidenziato come i dati mostrino oltre 731 mila docenti registrati (circa il 72% della platea stimata) e più di 205 mila voucher validati, per un valore complessivo superiore ai 37 milioni di euro.

Secondo il ministero, dunque, non emergono criticità diffuse nel funzionamento del sistema. Le anomalie segnalate sarebbero sporadiche, probabilmente legate all’elevato numero di accessi alla piattaforma, e sono comunque oggetto di verifica per consentire a tutti gli aventi diritto di accedere al bonus nel più breve tempo possibile.