Carta docente 2025/26, ecco il decreto: confermati circa 400 euro a testa ma ci sono anche i fondi alle scuole

Finalmente, dopo una lunghissima attesa, sta per arrivare il decreto che sancirà il pagamento della Carta del docente, con un ritardo non solo rispetto al consueto pagamento di inizio anno scolastico ma anche rispetto alle previsioni di questo primo anno in cui la platea è stata allargata ai precari e quindi bisognava attendere la fine di gennaio.

Il decreto

A preoccupare e indispettire i destinatari non solo i ritardi, ma anche e soprattutto il quasi totale silenzio del ministero che, al di là di qualche annuncio o dichiarazione, non si è mai sbilanciato su tempistiche e soprattutto sull’importo pro capite.

Che non può più essere di 500 euro, considerato l’ampliamento della platea dei destinatari e il fatto che contestualmente non è stato aumentato il fondo disponibile per i pagamenti.

Adesso finalmente ci siamo, anche se certezze sulla data non ci sono: secondo Orizzonte Scuola, però, la Carta docente è finalmente in dirittura di arrivo grazie al decreto che disciplinerà importo e criteri per l’anno scolastico 2025/26. Domani alle 15 riunione al Ministero per sancire cifre e tempistiche ufficiali.

L’importo

Come anticipato, niente più 500 euro: ogni docente nei prossimi giorni troverà la somma sulla piattaforma e, in questo senso, non ci saranno modifiche rispetto al passato. In base a quanto anticipato dal sottosegretario Frassinetti, l’importo a testa sarà di “quasi” 400 euro.

Ci sono poi da considerare i fondi alle scuole di 270 milioni che il docente potrà sfruttare per pc, tablet e libri in comodato d’uso. Sono fondi destinati ai docenti che ne faranno richiesta. Si potranno usare anche per corsi di formazione individuati dal Collegio docenti nel piano di formazione annuale.