Carta del Docente 2026, tutto rinviato a marzo in attesa dell’autorizzazione del Mef

Tutto rinviato a marzo. A questo punto è evidente che il pagamento della Carta del docente, bonus il cui importo è in ogni caso ancora incerto, sarà rinviato al prossimo mese, considerato che febbraio volge al termine e difficilmente ci saranno novità nel fine settimana.

In attesa dell’autorizzazione del Mef

Un rinvio abbastanza imprevisto e imprevedibile, accompagnato dal silenzio istituzionale circa possibili date utili, in virtù dell’attesa da parte del ministero dell’autorizzazione del MEF che ancora tarda ad arrivare. Se era da mettere in preventivo il fatto che il mese di gennaio sarebbe trascorso senza particolari novità, in virtù della necessità di valutare la platea dei beneficiari dopo l’allargamento del bonus anche ai precari, non ci si aspettava probabilmente che febbraio trascorresse senza alcuna novità da parte del ministero.

Se è vero che ci sono state una serie di dichiarazioni da parte del ministro Valditara circa l’impegno nel mantenere anche per il futuro la Carta del docente, allargandola in prospettiva anche al personale ATA, è altrettanto vero che non ci si è sbilanciati né sulla data di erogazione del bonus né sull’importo che ogni beneficiario percepirà.

Bonus anche al personale Ata

L’unica certezza sembra essere l’addio alla cifra di 500 euro finora erogata con la Carta del docente, da quando è stata varata. L’ampliamento della platea dei beneficiari ha comportato la necessità di ridistribuire lo stesso stanziamento su più destinatari, a fronte di una mancanza di aumento dei fondi in proporzione. La conseguenza non poteva che essere la riduzione dell’importo, che secondo fonti ministeriali non ufficiali dovrebbe essere di circa 400 euro.

Sarà così fino a quando non aumenteranno i fondi disponibili e, anzi, potrebbe essere ulteriormente ridimensionata se davvero si decidesse di estendere il beneficio anche al personale ATA senza un proporzionale aumento a bilancio.

A questo punto non resta che aspettare il mese di marzo per capire se finalmente arriverà l’autorizzazione del MEF, passaggio fondamentale per sbloccare l’erogazione del bonus. Solo allora si potrà conoscere sia l’importo sia la data utile per la disponibilità dello stesso.